C’è un tipo di amido, che non solo non fa accumulare peso, ma aiuta addirittura a ridurlo. È l’amido resistente, presente ad esempio nella pasta e nel pane. Ma una sua frazione, detta appunto resistente, è speciale, perché non viene totalmente assimilata e per questo non fa ingrassare. Si comporta invece come fanno le fibre. Mangiare alimenti che sono ricchi di amido resistente consente innanzitutto di rallentare la trasformazione dei carboidrati in glucosio: questo significa che si riduce sensibilmente il potere ingrassante di pasta e pane.

Benefici dell’amido resistente

Diversi sono i benefici che possiamo ricavare dal consumo di amido resistente:

  • migliora la salute dell’apparato digerente
  • ha una funzione prebiotica
  • stabilizza lo zucchero nel sangue
  • promuove la perdita di peso
  • può proteggere contro il cancro al colon
  • diminuisce l’infiammazione
  • migliora l’assorbimento dei nutrienti rallentando lo svuotamento gastrico

L’amido resistente ha una funzione prebiotica

Una volta che l’amido resistente arriva nel colon, fermenta liberando importanti metaboliti, inclusi gli acidi grassi a catena corta (acido acetico, acido butirrico, acido propionico) che nutrono la microflora intestinale incoraggiando la crescita dei batteri utili.

Il microbioma intestinale è costituito da trilioni di cellule batteriche che svolgono un ruolo fondamentale non solo per la salute dell’intestino, ma anche per l’immunità, il controllo del peso, la salute mentale e altro.

Gli acidi grassi a catena corta, fonte primaria di carburante per i batteri buoni, ne facilitano la proliferazione, inibendo la crescita di quelli patogeni, sono acidificanti ed abbassano il pH dell’intestino. 

Non solo, questi acidi grassi svolgono un’azione antinfiammatoria sul colon riducendo il rischio di sviluppare tumori al retto.

Regolano poi il metabolismo dei macronutrienti, la secrezione ormonale, portando un miglioramento della salute fisica e mentale.

L’amido resistente è quindi a tutti gli effetti considerato una fibra prebiotica.

L’amido resistente migliora la risposta alla glicemia

Nello specifico, il butirrato ha effetti benefici in quanto provvede al fabbisogno energetico delle cellule del colon migliorandone la sensibilità all’insulina. 

Aiuta infatti a modulare l’assorbimento dei carboidrati, non aumenta il livello di zuccheri nel sangue riducendo così l’impatto glicemico. 

Quindi il consumo di molti amidi resistenti migliora la sensibilità all’insulina ed è un valido aiuto nel contrastare il diabete in modo naturale.

Come l’amido resistente promuove la perdita di peso

L’amido resistente favorisce il senso di sazietà pur avendo poche calorie.

Questo induce ad avere meno attacchi di fame, voglie improvvise di zuccheri e quindi è un ottimo alleato quando si desidera perdere peso.

Può proteggere contro il cancro al colon

Il consumo di amido resistente può avere un forte impatto sulla salute del tratto gastrointestinale, soprattutto quando si tratta del colon.

In effetti, alcuni studi suggeriscono addirittura che potrebbe aiutare a bloccare la crescita e la diffusione delle cellule del cancro del colon per mantenere il sistema digestivo in perfetta forma.

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition e condotto presso il Dipartimento di Medicina dell’Università di Würzburg in Germania, il consumo di amido resistente ha modificato il metabolismo di alcuni batteri nel colon per aiutare nella prevenzione del cancro.

Un altro modello in vitro condotto presso il Dipartimento di biochimica della Georgia Health Sciences University ha dimostrato che l’acido butirrico, uno dei composti formati dalla degradazione dell’amido resistente, può essere efficace nel ridurre l’infiammazione nel colon e nel bloccare la crescita delle cellule tumorali.