Tarantola (Pixabay)

Le tarantole sono i ragni appartenenti alla famiglia Theraphosidae (dal greco thera, animale selvatico, bestia e phos, luce). Sono caratterizzate da tarsi (piedi con due artigli e ciuffi di artiglio) (dette scopulae), che permettono loro di muoversi su superfici verticali.

Il Morso di Tarantola attraverso l’uso dei cheliceri

Quando si parla di morso di tarantola, ci si riferisce all’attacco sferrato attraverso l’uso dei cheliceri da uno qualsiasi dei ragni etichettati come tarantole. I cheliceri sono le appendici che partono indicativamente sotto gli occhi del ragno e che, nel linguaggio comune, vengono considerati – anche se in modo improprio – come i denti dell’animale. Al termine dei cheliceri sono presenti gli aculei veleniferi attraverso il quale l’animale inietta il veleno alla preda o all’aggressore, a seconda dei casi.

Che sintomi genera il morso della tarantola

Al di là della rarità e della non letalità del morso, quando si viene colpiti dalla tarantola i sintomi sono comunque abbastanza gravi anche per i soggetti che non sono allergici alla sua sostanza velenosa. Queste persone, infatti, riportano forte dolore, molto gonfiore, arrossamento e perdita della sensibilità nella zona morsa a qualche ora di distanza dall’evento.

Inoltre, in base alla specie di ragno responsabile dell’attacco è anche possibile sviluppare un’area necrotica bluastra o nera a cui possono essere abbinati nausea, vomito, febbre, spasmi e sudorazione abbondante. C’è chi ha riportato di avere avuto allucinazioni gravi, mentre non sono infrequenti le reazioni allergiche fatte di eritemi, difficoltà respiratorie, palpitazioni e shock anafilattico. Infine, a seguito del morso è possibile sviluppare infezioni date dai batteri che possono essere trasmessi sia dalla tarantola stessa, sia a causa di una cattiva disinfezione della ferita.

Cosa fare in caso di morso

Quando si viene morsi da una tarantola, la prima azione da compiere è quella di pulire la zona colpita utilizzando acqua e un detergente delicato oppure un disinfettante leggero da premere delicatamente sull’area interessata. Qualora l’attacco del ragno sia stato molto doloroso, è utile eseguire un impacco freddo realizzato con del ghiaccio oppure con la totale immersione in acqua fresca. Solitamente i sintomi di cui abbiamo parlato si manifestano a qualche ora di distanza dall’evento: pertanto, se la ferita non reca troppo dolore può non essere necessario chiamare l’ambulanza; viceversa, se il dolore provato è alto e le conseguenze del morso iniziano a presentarsi fin da subito, è obbligatorio farsi assistere recandosi all’ospedale più vicino e chiamando i soccorsi.