Il latte di riso è una bevanda senza glutine e senza lattosio e pertanto viene preferita da chi soffre di celiachia e da coloro che soffrono di intolleranza al lattosio.

Questa bevanda a base di riso aiuta a regolare l’intestino e il colon. La bevanda al riso è facilmente digeribile perché composta da zuccheri semplici. In confronto al latte vaccino presenta della caratteristiche diverse, e risulta meno importante per l’organismo perché contiene meno sostanze nutritive.

Il vantaggio principale del latte di riso è l’assenza di lattosio, che lo rende adatto anche all’alimentazione delle persone intolleranti a questo zucchero; mancano inoltre le proteine del latte vaccino, verso le quali alcuni soggetti, neonati inclusi, sviluppano ipersensibilità. Le formule per lattanti sono comunque costituite da idrolisati di riso, cioè da prodotti in cui la frazione proteica dell’alimento viene ridotta in molecole più semplici per abbatterne ulteriormente il potenziale antigenico, cioè la capacità di scatenare reazioni allergiche.

Nel latte di riso abbondano gli zuccheri semplici derivati dall’idrolisi spontanea dell’amido, che unitamente alle altre caratteristiche, lo rendono una bevanda energetica di facile digestione. La frazione lipidica è infatti modesta e a differenza di quella del latte vaccino, è priva di colesterolo, poverissima di grassi saturi e ricca di acidi grassi polinsaturi.

Proprietà e benefici del Latte di Riso

Il latte di riso è un alimento particolarmente adatto per chi ha problemi di funzionalità intestinale, in particolare, della mobilità del colon, poiché ne aiuta la regolarizzazione.

E’ altamente digeribile perché ricco di zuccheri semplici, privo di colesterolo e quindi adatto a chi ha problematiche come dislipidemie, trigliceridi alti e problemi cardiovascolari.

Il latte di riso è un alimento ideale per alcune categorie di persone:

  • Intolleranti al lattosio: non contenendo lattosio è il latte preferibile dai soggetti intolleranti.
  • Celiaci: essendo 100% vegetale è un alimento di largo impiego tra i vegani che lo prediligono rispetto quello di mandorle o soia per la sua alta digeribilità.
  • Neonati: assieme al semolino e alla tapioca è utile durante lo svezzamento poiché privo di allergeni tipici delle proteine del latte.
  • Chi soffre di gastrite: non appesantisce lo stomaco, non crea acidità ed aiuta l’intestino.
  • Donne in gravidanza: può essere assunto durante tutta la gravidanza, eccetto nel caso di diabete gestazionale. Gli zuccheri semplici sono assorbiti rapidamente e facilmente disponibili.
  • Sportivi: un bicchiere di latte prima dell’attività fisica fornisce un immediata fonte di zuccheri.Anche la buona quantità di carboidrati (10-12 grammi ogni 100), lo rende ideale per chi pratica sport e svolge attività lavorative che richiedono un elevato sforzo fisico.

Se ne consiglia il consumo nelle diete ipocaloriche in quanto 100 ml contengono circa 40 calorie, contro le 90-100 del latte vaccino.

Una porzione da 200 ml di latte di riso (circa un bicchiere) fornisce il 6% di energia giornaliera necessaria ad un adulto, il 4% di grassi, di il 2% sono i grassi saturi, il 14% di zuccheri, il 4% di sale (indice di riferimento 2000 kcal al giorno9).

Latte di Riso fatto in casa

Come tutte le bevande vegetali, anche quello di riso si può fare tranquillamente in casa. Occorrono davvero pochi ingredienti: una tazza di riso biologico, acqua, dolcificanti naturali come lo zucchero di canna, il malto di riso o lo sciroppo di agave (non è però essenziale).

Dopo aver portato l’acqua ad ebollizione, vi verseremo il riso che dovrà cuocere per un tempo superiore a quello indicato sulla confezione. Quando il chicco di riso apparirà morbido e “spappolato” (solitamente occorrono 15 minuti in più rispetto ad una tradizionale cottura), potremmo passare alla fase successiva. Nella seconda fase della ricetta ci occorrerà un frullatore ad immersione per frullare il riso nell’acqua fino ad ottenere un composto abbastanza denso. Dopo aver lasciato raffreddare il miscuglio, questo dovrà essere nuovamente rifrullato e poi dolcificato a seconda dei propri gusti (con lo zucchero di canna, il malto di riso o lo sciroppo di agave). Il latte di riso ottenuto dovrà essere filtrato con un colino, e versato nelle bottiglie (possibilmente di vetro). La bevanda potrà essere riposta in frigo, ma dovrà essere consumata entro tre giorni.

Controindicazioni

In presenza delle seguenti condizioni patologiche è consigliato non consumare latte di riso in quanto la sua assunzione potrebbe comportare alcuni effetti collaterali:

  • Candidosi: proliferazione di candida albicans che in caso di alimentazione ricca di zuccheri aumenta.
  • Diabete o intolleranza glucidica: essendo il latte di riso un alimento con indice glicemico molto elevato può alzare repentinamente la glicemia.

Come utilizzare il Latte di Riso

In cucina sono molteplici gli usi del latte di riso essendo un alimento dal sapore dolce ma delicato che ben si sposa con numerosi ingredienti per la preparazione di tantissime ricette.

Questo latte vegetale è largamente utilizzato per preparare ricette come la besciamella di latte di riso ma anche budini, gelati, crema pasticcera, torte, crostate e tutti i tipi di dolci vegani.

Il latte di riso può essere utilizzato anche nella preparazione del golden milk, una bevanda a base di curcuma, molto utilizzata dalla medicina ayurvedica, in grado di rafforzare il sistema immunitario, accelerare il metabolismo, favorire il corretto funzionamento del fegato.

Il latte di riso può essere utilizzato anche come base di ricette salate: se preparato a casa, sarà sufficiente evitare di dolcificarlo oppure usare chicchi di riso integrale bio.