Il latte d’oro, o Golden milk, bevanda ricchissima di antiossidanti naturali ha superato i confini dell’India e si è diffusa in tutto il mondo per le sue infinite proprietà benefiche. Il suo nome deriva dal colore che viene conferito al latte dalla curcuma, spezia della famiglia dello zenzero che è alla base di tutta la medicina popolare hawaiana e che da secoli viene utilizzata nella Ayurveda per le sue virtù preventive e terapeutiche.

Ciò che ignoriamo delle spezie è davvero tanto, forse troppo. E’ noto e arcinoto che le spezie insaportiscono nelle più svariate maniere i cibi, però ciò che spesso a mlto sfugge sono le propeità che esse nascondono, e invece è utile conoscere perchè apportano grandi benefici all’organismo, permettendoci con il loro uso di fare a meno di qualche medicinale di sintesi e di arricchire di gusto i notri piatti. E’ chiaro che vanno sapute usare con intelligenza. Una in particolare non mi stancherò mai di dirlo è davvero particolarmente benefica per la nostra salute: la curcuma. E qui vi invito e dichiaro che dovete farne il vostro elisir.

La curcuma, originaria dell’India, si ricava dai rizomi dei fiori della pianta che prima del loro utilizzo vengono fatti bollire ed essiccare e poi schiacciati per ricavarne questa sottile e mi spingo a scrivere, miracolosa polvere, usata anche come colorante e come antinfiammatorio da più di 5mila anni.

Detta anche zafferano delle Indie, la curcuma ha delle potenzialità incredibili fra cui il suo effetto antitumorale oggetto di sutdi che ne hanno confermato la potenzialità. Essa infatti contrasta l’insorgere della leucemia e di ben otto tipi di tumore che colpiscono colon, prostata, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni e mammelle.

Proprietà della curcuma

La curcuma ha inoltre delle eccezionali qualità antiossidanti, perché in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze innocue per il nostro organismo. Di conseguenza, è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare.

Non dimetichiamo poi le proprietà cicatrizzanti, l’applicazione dei rizomi di curcuma su ferite, scottature, punture d’insetto e dermatiti dona sollievo immediato e velocizza il processo di guarigione. Per quanto riguarda le più importanti proprietà farmacologiche, vanno sicuramente menzionate quelle coleretiche-colagoghe, che favoriscono la produzione della bile e il suo naturale deflusso nell’intestino.

Un regolare consumo aiuta il funzionamento dello stomaco e dell’intestino, combatte il colesterolo, poiché facilita lo smaltimento dei grassi in eccesso. E se odiate antinfiammatori, antisettici e antidolorifici potete mettete da parte i farmaci, madre natura ci viene incontro: la curcuma è uno dei rimedi naturali più potenti in circolazione contro i dolori articolari e l’influenza.

Vediamo come è possibile impiegarla e vivere felici

GIà sappiamo che è un ottimo insaporitore delle nostre pietanze, poiché ha un gusto molto fresco e delicato. La dose giornaliera consigliata ammonta a due cucchiaini da caffè, potete assumerla come spezia a fine cottura dei cibi, ma anche per insaporire salse, yogurt e formaggi freschi. Per facilitarne l’assorbimento e per potenziare la sua efficacia potete abbinarla anche al tè verde, al pepe nero e all’olio d’oliva.

Attenzione

Consumare la curcuma regolarmente fa bene, ma attenzione a non esagerare con le dosi, assumere troppa curcuma potrebbe essere deleterio per l’organismo!
Chi soffre di calcoli biliari deve astenersi dal consumo di curcuma e curry perché queste spezie potrebbero peggiorare il decorso della malattia.
Per chi come me deve contrastare i problemi alle articolazioni propongo una antica bevanda a base di curcuma: il Golden Milk o Latte d’Oro

E’ particolarmente indicata per le articolazioni, le giunture ed è ottima per la colonna vertebrale dato che lubrifica, aiuta a rompere i depositi di calcio, riduce eventuali infiammazioni e contribuisce a rimuovere le tossine.
Si tratta di una bevanda dal colore acceso e dal sapore delizioso, realizzata con pochi ma salutari ingredienti. Vediamo quali:

1)1/4 di tazza di curcuma

2)1/2 tazza d’acqua

3) 1 tazza di latte (anche vegetale)

4) 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci per uso alimentare

5) Miele

La preparazione è molto semplice:

Bollite l’acqua insieme alla curcuma mescolando lentamente fino a che il composto non si asciuga e diviene un pochino più denso. Una volta pronta, questa miscela può essere conservata in frigorifero e utilizzata per 40 giorni.

Per ogni tazza di Latte d’oro che si vuole preparare è necessario mescolare 1/4 di cucchiaino del composto realizzato con la curcuma, in una tazza di latte aggiungendo poi un cucchiaino di olio di mandorle dolci (mi raccomando quello per uso alimentare!). Si riscalda a piacimento e infine si aggiunge il miele, in quantità variabile a seconda dei gusti. Se volete far diventare questa bevanda ancora più gustosa, frullatela! Diventerà così bella spumeggiante e potrete poi spolverarla con un po’ di cannella.

Per preparare la dose di latte d’oro per una persona versare 1 tazza di latte vegetale di riso (o di avena) in un pentolino, aggiungere mezzo cucchiaino di pasta di curcuma e scaldare fino a quando si vedrà fumare la bevanda. Spegnere subito, versare in tazza e aggiungere 1 cucchiaino di miele di acacia o millefiori, 1 goccio (cucchiaino scarso) di olio di mandorle dolci per uso alimentare (in alternativa burro chiarificato o olio extra vergine di oliva) e la spolverata di cannella in polvere. Mescolare bene. I maestri yogi ne consigliano l’uso per 40 giorni consecutivi, ma il latte d’oro è così gustoso che sarà impossibile smettere di berlo.