Le noci sono un frutto a guscio tipicamente autunno-invernale e rappresentano un alimento davvero importante per la nostra salute.

Le noci contengono vitamine, minerali, polifenoli e soprattutto acidi grassi essenziali, un mix che contribuisce al buon funzionamento di cuore e arterie e abbassa il rischio di patologie a carico dell’apparato vascolare. Ma non solo: molte ricerche ne sottolineano l’utilità per prevenire anche diabete, iperglicemia e malattie neurodegenerative.

Le noci, migliorano il metabolismo

Tra le innumerevoli proprietà delle noci, c’è anche la capacità di dare una vera e propria “scossa” al metabolismo: lo dimostra un recente studio americano, che fornisce una ragione in più per fare dei sani spuntini con questa frutta a guscio tipica delle stagioni fredde.

I ricercatori della statunitense Oregon State University hanno nutrito per diverso tempo dei topi da laboratorio con del cibo equiparabile al junk food per eccellenza, ovvero cheeseburger, patate fritte e soft drink.

Mentre ad un gruppo altre cavie hanno somministrato in aggiunta anche una porzione e mezza di noci ogni giorno, verificando, alla fine dello studio, che nonostante questi ultimi non fossero calati di peso, avevano comunque un accumulo di grassi nel fegato decisamente inferiore ai topi che non avevano assunto anche la frutta secca.

Migliore anche la tolleranza al glucosio e il livello di colesterolobuono” nel sangue, segno di una situazione metabolica performante.

I risultati dell’esperimento, pubblicati sul Journal of Nutrition, dimostrano che l’alta percentuale di fibre, proteine, sali minerali e carboidrati delle noci, ma soprattutto l’elevata concentrazione di acidi grassi omega 3 che contengono, contribuiscono al buon funzionamento dell’assorbimento di nutrienti a livello dell’intestino, aiutando la digestione, oltre a proteggere il sistema nervoso ed avere una fondamentale azione benefica sull’apparato cardiocircolatorio.

Notevole anche l’effetto di questi frutti a guscio come fonte di energia, cosa che li rende ideali per uno spuntino spezza-fame che, oltre a saziare, allevia lo stress e promuove il ritorno del buonumore: la quantità giornaliera consigliata di tre noci arriva anche ad abbattere della metà il rischio di contrarre il diabete, come evidenziato da uno studio americano effettuato su un campione di ben 34mila soggetti adulti e pubblicato su Diabetes/Metabolism Research and Reviews.

Otto noci al giorno per una salute al top

Le noci contengono, oltre alle vitamine B ed E, anche buone dosi di sali minerali, alcuni dei quali sono particolarmente utili alla salute del cuore. In 30 g di noci (che è la dose massima quotidiana consigliata) si trovano infatti 110 mg di potassio, 39 mg di magnesio e 24,90 mg di calcio. Tutti e tre questi minerali aiutano a normalizzare la pressione arteriosa, prevenendo l’ipertensione, e ad evitare aritmie e irregolarità del battito cardiaco. Le noci contengono anche selenio (anti-aterosclerosi), fosforo, ferro, zinco e rame. Quest’ultimo è particolarmente abbondante: 8 noci soddisfano quasi la metà del fabbisogno giornaliero.