La Canfora, o Laurus Camphora, è un albero dell’isola del Borneo, Asia. L’albero può raggiungere i 40 metri di altezza e può vivere per più di 200 anni. La chioma è folta ed elegante, con fiori bianchi e incredibilmente belli.

Dal legno della pianta, si ottiene la canfora grezza (sotto forma di cristalli solubili in alcol e olio) che viene poi raffinata per successive sublimazioni, mediante distillatore.

Un tempo si pensava che calmasse i desideri sessuali, per cui i monaci, per meglio osservare il voto di castità, ne portavano un sacchettino appeso al collo.

Proprietà dell’olio essenziale di Canfora

1) Stimolante

Sul sistema circolatorio, svolge un’azione tonificante, utile in caso di stanchezza, pressione bassa, astenia. Se ne consiglia l’impiego per inalazione al mattino, per una sferzata di energia. Aiuta a rinvenire in caso di svenimento o collasso e stati di shock.

2) Antinfiammatorio

Massaggiato sulla parte dolorante aiuta a curare, distorsioni, contusioni, dolori e strappi muscolari. Utilizzarlo prima di fare sport, prepara i muscoli all’attività fisica e risulterà, poi, un efficace defaticante dopo l’allenamento e in presenza di traumi sportivi.

3) Vasocostrittore

Se massaggiato sulle gambe, preveniene e cura problemi venosi e disturbi circolatori, in caso di gambe pesanti, gonfiori, edemi e ristagni linfatici e debolezza circolatoria.

4) Balsamico

In caso di malattie da raffreddamento, se inalato svolge un’efficace azione mucolitica e decongestionante sulle vie respiratorie. Questa essenza è indicata per aiutare a sciogliere ed eliminare il catarro in caso di raffreddore, sinusite, tosse.

5) Antiparassitario

Il suo impiego aiuta a tenere lontani insetti come tarme, moscerini, mosche.

Utilizzi dell’olio essenziale di Canfora

Solo per uso esterno

Olio distensivo: diluito 10 gocce in 100 ml di olio di mandorle dolci, aiuta a distendere i muscoli affaticati o doloranti,  e ad alleviare reumatismi e dolori articolari, ecchimosi, contusioni, slogature, crampi o tensioni muscolari. Usate quest’olio per massaggiare la zona dolorante, due o tre volte al giorno, facendolo assorbire completamente.

Unguento balsamico: per le vie respiratorie è utile in caso di tosse e raffreddore; per preparare un balsamo che favorisce la respirazione, mescolate 50 ml di burro di karité con 5 gocce di olio di canfora, 3 gocce di olio essenziale di eucalipto e 3 di olio essenziale di niaouly.

Bagno tonificante: in presenza di disturbi reumatici, versate 10 gocce di olio essenziale di canfora nella vasca da bagno e rimanete immersi per circa 20 minuti, per usufruire della sua azione stimolante sulla circolazione. Poi riposare al caldo, in modo da non sovraffaticare il sistema circolatorio.

Rimedio antitarme: mettete, su un batuffolo di cotone, 4-5 gocce di olio essenziale di canfora e riponetelo negli armadi e nei cassetti, per tenere lontano tarme e insetti.

Controindicazioni

Come molti oli essenziali, l’olio essenziale di canfora è tossico a dosaggio elevato. Non usare in gravidanza o in soggetti con tendenza epilettica.