Le Zanzare Anofele sono le più letali del pianeta: uccidono ogni anno 1 milione di persone

A differenza di quanto si pensa comunemente, la zanzara non è un insetto innocuo, ma in realtà è l’animale più letale del pianeta in quanto causa milioni di morti ogni anno trasmettendo virus e malattie pungendo le persone.

In particolare sono tre le specie che sono responsabili della diffusione di patologie, cioè la zanzara tigre, quelle del genere Aedes e quelle Anopheles. Chiamate comunemente anofele, possono trasmettere all’uomo oltre 20 differenti virus e sono ormai diffuse a livello mondiale. Ecco perché è possibile contrarre malattie di origine tropicale anche in maniera autoctona e senza aver lasciato il proprio Paese.

La zanzara killer più spietata è piccolissima, ma in questo caso la grandezza è inversamente proporzionale alla sua pericolosità. Stiamo parlando delle zanzare Anopheles, che a causa delle malattie che trasmettono uccidono ogni anno da 725.000 a 1 milione di persone.

Questi insetti sono vettori (quindi portatori o trasmettitori) di vari parassiti, che le zanzare trasmettono quando si nutrono del nostro sangue. Il più pericoloso di questi parassiti è il Plasmodium unicellulare che causa la malaria, ma ci sono anche altre malattie potenzialmente mortali trasmesse dalle zanzare: pensiamo ad esempio alla febbre dengue, l’encefalite giapponese e la febbre gialla. Più precisamente solo alcune specie di zanzare del genere Anopheles – e solo esemplari femmine – possono trasmettere la malaria.

Come difendersi dalle zanzare anofele: le soluzioni disponibili

Anche se in molte zone (soprattutto in Europa e negli Stati Uniti) il parassita responsabile della malaria è stato debellato, la zanzara anofele è ancora presente nei Paesi dove questa malattia è stata eliminata. Di conseguenza esiste la possibilità che l’esistenza di questo insetto possa provocare una reintroduzione della malaria nelle aree dove non è più attiva da decenni. Si tratta di un elemento da non sottovalutare.

Infatti gli esseri umani sono punti facilmente da questi insetti e ogni anno la malaria porta a oltre un milione di decessi. Ecco perché è preferibile mettere in atto soluzioni volte a contrastare l’attività delle zanzare anofele ed evitare che si verifichino delle vere e proprie infestazioni. Le strategie da realizzare devono essere studiate tenendo in considerazione le abitudini di queste specie. Innanzitutto le infestazioni sono legate alla presenza di acquitrini e acque stagnanti. Inoltre le zanzare risentono del calore: infatti sono attive all’alba, al tramonto e durante la notte.

Usare repellenti per zanzare

I repellenti non hanno lo scopo di uccidere le zanzare, ma di ridurre l’incidenza delle zanzare nei diversi siti, rendendoli meno attraenti per loro. Repellenti utili, possono essere: l’olio di eucalipto e al limone, Deet, Picaridin, IR3535.

Oltre a questi repellenti, esistono erbe e piante, quindi naturali al 100%, aventi il medesimo effetto, come: l’olio di neem, la canfora, tulsi, aglio, olio dell’albero del tè, lavanda, citronella e altri alberi di piante. Queste azioni, unite a ” barriere” fisiche, atte a schermare adeguatamente, porte e finestre, potresti sentirti quasi completamente immune, dall’ invasione delle zanzare.

Utilizzo di insetticidi

Gli insetticidi possono essere un valido aiuto nel controllo delle zanzare. Tuttavia, la scelta di impiegarli, dipende da un individuo all’altro, non tutti infatti, ne tollerano l’ uso. Puoi  versarli nell’acqua, per evitare che le zanzare depongano le uova o con lo scopo di controllare le zanzare adulte. I comuni, in zone in cui il fenomeno è  fortemente presente, forniscono i singoli nuclei familiari e residenziali, di prodotti specifici, al fine di debellare il fenomeno per aree.