phmetri

I phmetri sono degli strumenti che possono risultare fondamentali nell’ambito delle misurazioni previste in laboratorio. Grazie a questi dispositivi è possibile misurare facilmente il livello di ioni di idrogeno presenti nelle soluzioni liquide che hanno una base di acqua. Come rivelato dal nome stesso dello strumento, in questo modo viene misurato il ph, ovvero il dato numerico che indica il grado di alcalinità o acidità di una soluzione. Questo valore è molto importante e utile per mantenere in modo corretto diversi ambienti presenti nei laboratori.

Il funzionamento del phmetro è molto semplice in quanto prevede la misurazione della tensione presente tra due differenti elettrodi. Gli impulsi trasmessi da questi elettrodi permettono poi allo strumento di convertire i segnali ricevuti in valori di ph facilmente leggibili su un display. Il ph è infatti l’unità di misura prestabilita per misurare l’acidità o la basicità di una soluzione, all’interno di una scala graduata che va da 0 a 14, con tutti i valori decimali inclusi.

Caratteristiche tecniche dei phmetri

In generale è sempre importante scegliere soltanto dei phmetri di ottima qualità, come ad esempio quelli presenti sul sito it.rs-online.com. Infatti, gli strumenti di misurazione che trovi qui sono tra i migliori disponibili sul mercato in quanto consentono di ottenere delle rilevazioni molto precise e accurate. Non tutti i phmetri sono uguali, anzi ne esistono differenti modelli e la scelta dipende sempre dall’utilizzo previsto per lo strumento. Per capire se un phmetro è adatto ad un determinato uso, in un ambiente prestabilito è sicuramente utile valutare i fattori tecnici.

I principali di questi sono:

  • Precisione.
  • Presenza di un display.
  • Accurata calibrazione.
  • Elettrodi sostituibili.
  • Temperatura di esercizio.
  • Facilità di utilizzo.
  • Peso e dimensioni.

I modelli più piccoli, leggeri e facili da trasportare sono i tester tascabili. Questi phmetri di solito hanno anche uno schermo integrato che permette di leggere facilmente i valori ottenuti con le rilevazioni. Come dice il nome stesso, sono molto leggeri, di piccole dimensioni e di conseguenza sono facili da trasportare. Il loro utilizzo è particolarmente adatto per gli studenti e per i ricercatori che possono utilizzarli anche in provette e fiale da laboratorio, viste le dimensioni contenute. Solitamente questi dispositivi riconoscono in modo automatico il tampone ed hanno gli elettrodi sostituibili.

Vi sono poi anche altri phmetri trasportabili in modo semplice e sono quelli che prevedono l’utilizzo di una linea Bluetooth per funzionare in abbinamento con tablet e smartphone. Questi strumenti sono spesso detti multiparametrici, in quanto permettono di misurare diversi valori tra loro differenti. Infine esistono poi i misuratori da banco, i quali risultano particolarmente precisi e facili da utilizzare. Prevedono di solito la possibilità di stampare dei dati o di trasferirli ad altri dispositivi tramite la connessione Bluetooth. Ovviamente devono essere impiegati sempre nello stesso luogo e per questo sono adatti per i laboratori più grandi.

L’importanza del loro utilizzo in laboratorio

Le applicazioni di un phmetro in laboratorio sono molteplici e a loro volta servono per rendere possibili altre lavorazioni. L’uso di questo strumento è comunemente previsto in ambienti difficili, come ad esempio in tutti i microambienti biologici. Le sperimentazioni condotte nei laboratori, così come il controllo qualità di alcune soluzioni o prodotti, prevedono l’uso di questo dispositivo di facile utilizzo. Inoltre i phmetri vengono scelti anche per gestire nel migliore dei modi l’approvvigionamento idrico e il necessario controllo delle acque che viene effettuato in laboratorio.

Con il tempo gli elettrodi dei phmetri sono soggetti ad un deterioramento che comporta generalmente una perdita di precisione nelle rilevazioni. Per questa ragione, i migliori phmetri vengono realizzati con la possibilità di sostituire delle parti, grazie agli strumenti di ricambio. In laboratorio, così come in ogni ambiente in cui è previsto l’utilizzo del phmetro è fondamentale calibrare in modo regolare questi strumenti.

In alcuni casi vengono utilizzati anche i kit di test, ovvero degli speciali phmetri “usa e getta”. Questi prevedono di solito l’utilizzo di un reagente e la loro applicazione nei laboratori è abbastanza frequente. In generale quindi i phmetri sono degli strumenti indispensabili per l’utilizzo all’interno dei laboratori in quanto permettono di unire diversi passaggi e di rendere poi a loro volta possibili altre applicazioni. Per quanto concerne la scelta, è sicuramente utile ricordare che non esiste un phmetro da laboratorio migliore in assoluto ma la la scelta dello strumento dipende sempre dall’utilizzo previsto.