Lombardia e Piemonte verso zona arancione: ecco le regole per le regioni

293

Lombardia e Piemonte verso la zona arancione. Le due Regioni attualmente in zona rossa potrebbero passare già nei prossimi giorni alla fascia intermedia di rischio Covid, con conseguente allentamento di regole e misure. “Ci stiamo confrontando col Governo. Non so se partiremo il lunedì oppure già il sabato. Ma noi siamo pronti”, ha detto ieri l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, soffermandosi sulle tempistiche dell’eventuale passaggio che dovrebbe essere richiesto domani dalla Lombardia.

“Lo sforzo dei lombardi ha dato quei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. E’ giusto che si possa il prima possibile iniziare una riapertura lenta, graduale, che deve essere accompagnata da un grandissimo senso di responsabilità, perché non dobbiamo ricadere a breve in un’altra situazione di criticità, ma è giusto farlo”, ha sottolineato Gallera.

“Anche oggi buone notizie: il trend positivo si rafforza. In Lombardia ben 15.749 guariti con 246 persone dimesse dai reparti sub-intensivi”, ha detto il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, commentando i dati di ieri della Regione, dove il rapporto tra positivi e oltre 42mila tamponi è di circa il 12%. “Risultato di sacrifici e responsabilità che ci avvicina ad un allentamento delle misure. Teniamo alta la guardia”, ha aggiunto il governatore lombardo.

Ottimista sul possibile allentamento delle misure è anche il presidente del Piemonte, Alberto Cirio. “Il Piemonte sta uscendo dalla zona rossa, tra pochi giorni saremo arancioni”, ha detto ieri a chiare lettere Cirio. “Io penso che saremo arancioni tra l’1 e il 3 dicembre perché l’Rt quando andammo in zona rossa era 2.16 e nell’ultimo report di venerdì era di 1.1. Questo -ha sottolineato- significa che il contachilometri del contagio ha rallentato e rallentato molto”.

Zona arancione, le regole per le regioni

Lombardia e Piemonte dalla zona rossa alla zona arancione. E’ una delle ipotesi sul tavolo degli esperti della cabina di regia e al centro del confronto tra il governo e le regioni interessate dal possibile passaggio alla fascia intermedia di rischio Covid. In caso di cambiamento, per Lombardia e Piemonte si profila un allentamento delle misure. Ecco le regole generali stabilite dall’esecutivo per le zone arancioni:

– Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.

– Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura di musei e mostre.

– Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

– Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

– Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.