Il lupus è una malattia autoimmune: significa che il sistema immunitario attacca strutture che fanno parte del suo stesso organismo, riconoscendole per errore come estranee al pari di virus e batteri.

Interessa lo 0,2% della popolazione mondiale: il lupus non è quindi una malattia comune, ma non rientra neppure tra le malattie rare.

Sintomi del Lupus

Così come le cause sono differenziate ed eterogenee anche la sintomatologia è estremamente variegata in sé e anche in base alle caratteristiche del soggetto che ne è affetto e viene sempre consigliata una diagnosi, per esclusione (differenziale).

I sintomi più comuni che fanno comparsa in caso di Lupus Eritematoso Sistemico sono:

  • Astenia, stanchezza, malessere generale a volte con febbre.
  • Comparse esantematiche sparse, che a volte possono espandersi. Sul viso può svilupparsi un eritema a farfalla, coinvolgendo le guance e il naso. A volte la pelle presenta segni da sindrome di Raynaud, con zone prima arrossate e poi bluastre. 
  • Dolori alle articolazioni (circa il 90% degli affetti da Lupus ne soffre), soprattutto concentrati ai polsi, mani e ginocchia, irrigidimento delle parti e gonfiore.
  • Perdita di peso, e di appetito

Col passare del tempo il lupus raggiunge anche parti molto profonde, nel sangue, nel cuore, polmoni e reni, fino ad insinuarsi nel sistema nervoso, provocando mal di testa forti, difficoltà mnemoniche, confusione, psicosi, attacchi di epilessia, difficoltà cognitive.

Il Lupus può intaccare anche il sistema linfatico, ingrossando linfonodi e ghiandole come la milza e le salivari. 
 

Lupus, cure

Il Lupus non è una malattia semplice da contrastare e al momento non esistono cure risolutive. Solitamente vengono somministrati farmaci antinfiammatori. Vengono impiegati anche farmaci antimalarici, immunosoppressori, funzionali ai sintomi.

Nella maggior parte dei casi (60% dei pazienti) però il lupus colpisce il renepiù o meno aggressivamente: la difficoltà della diagnosi dipende dal fatto che l’interessamento dell’organo non si nota fino a che la funzione dell’organo è compromessa.

Come detto prima, una delle manifestazioni più frequente è il coinvolgimento delle articolazioni, con sintomi simili a quelli dell’artrite reumatoide. A differenza dell’artrite reumatoide il lupus non determina però deformazioni articolari (anchilosi).

Proprio a causa dell’eterogenità degli organi interessati i sintomi sono diversi e spesso i pazienti sono seguiti da specialisti differenti: il Reumatologo e l’Immunologo Clinico sono gli specialisti che solitamente “tirano le fila”. L’ideale è seguire i pazienti in una “lupus clinic”: un reparto di reumatologia con un ambulatorio specializzato in questa patologia.

L’indagine globale della World Lupus Federation

In un recente sondaggio internazionale, condotto su più di 6.700 persone con lupus da oltre 100 Paesi, la World Lupus Federation ha rilevato che l’87% degli intervistati che convivono con la  patologia ha riferito che la malattia ha colpito uno o più organi o sistemi di organi principali.

Nello specifico, quasi tre quarti degli intervistati ha riferito che più organi sono stati colpiti, con una media di tre organi. La pelle (60%) e le ossa (45%) si sono rilevate essere le parti più comunemente colpite dal lupus, oltre ai reni (36%), al sistema gastrointestinale/digerente (34%), agli occhi (31 %) e al sistema nervoso centrale (26%).

Tra gli intervistati che hanno segnalato l’impatto sugli organi, oltre la metà (53%) è stata ricoverata in ospedale a causa di danni agli organi causati dal lupus e al 42% è stato riferito da un medico che a causa del lupus hanno un danno d’organo irreversibile.

“Purtroppo, alle persone che vivono con il lupus viene detto che “non sembrano malate”, quando in realtà stanno combattendo una malattia che può attaccare qualsiasi organo del loro corpo e causare innumerevoli sintomi e altre gravi complicazioni di salute”, ha commentato Stevan W. Gibson, segretariato della World Lupus Federation.

“L’importante lavoro della World Lupus Federation e dei suoi membri aiuta a sensibilizzare sulle sfide che le persone con lupus devono affrontare ogni giorno e richiama l’attenzione sulla necessità di un maggiore sostegno in tutto il mondo, anche da parte dei leader pubblici e governativi per aumentare i finanziamenti della ricerca e i servizi di istruzione e supporto che aiutano a migliorare la qualità della vita di tutte le persone colpite dal lupus”.