La Maca è una pianta perenne spontanea peruviana di cui si utilizza la radice a forma di tubero. Il suo utilizzo come afrodisiaco risalirebbe alle popolazioni andine. La pianta era già nota e usata dalle polazioni Inca, che la consideravano una pianta magica, dono degli dei e particolarmente usata dai guerrieri e sacerdoti.

Probabilmente  questo era dovuto ad un aspetto analogico che gli antichi le attribuivano in quanto questa pianta cresce ad altitudini proibitive 3000/4000 metri e sopravvive adattandosi a condizioni climatiche estreme.

La radice del Maca rientra da secoli nell’alimentazione delle popolazioni andine, che la consumano fresca o essicata in piatti e bevande tipiche.

La radice secca può essere conservata molto a lungo, mantenendo quasi inalterate le sue caratteristiche nutrizionali; la polvere può essere reidratata (sciolta in acqua, in succhi di frutta, o mescolata ai cibi).

  • Principi atiivi:
  • Alcaloidi, p-metossibenzil isotiocianato, saponine, stigmasterolo, sitosterolo, tannini, beta ecdisone.
  • Minerali: oligoelementi: Potassio, Fosforo, Ferro, Calcio, Iodio, Rame, Magnesio.
  • Acidi grassi: in particolare linoleico, flavonoidi, glicosidi 
  • Vitamine in particolareB1, B2, B12, C, E.
  • Aminoacidici:  glutammico, arginina,  aspartico, leucina, valina, glicina, alanina, fenilalanina, lisina, serina, isoleucina, treonina, tirosina.

Benefici della Maca

La radice delle Ande contiene tutti nutrienti fondamentali per il nostro organismo, tra cui aminoacidi essenziali e sali minerali – in particolare calcio e potassio – ma ache carboidrati, fibre, acidi grassi e vitamine. Si tratta dunque di un alimento dall’elevato valore nutrizionale.

I benefici della maca per la salute includono invece l’azione tonica, da sfruttare in caso di stanchezza fisica e mentale, per migliorare la resistenza allo stress e le prestazioni nello studio, sul lavoro e nello sport.

Inoltre, troviamo benefici della maca per l’uomo: l’assunzione di questa radice sembra infatti in grado di aumentare il numero e la motilità degli spermatozoi, migliorando la fertilità, contrastare la disfunzione erettile e ridurre le dimensioni della prostata ingrossata.

Gli effetti benefici della maca per la donna, infine, includono una regolazione ormonale con azione benefica su libido e disturbi della menopausa, comprese le manifestazione di ansia e depressione lieve che possono verificarsi in questo periodo.

Modalità d’uso e come assumerlaIl dosaggio giornaliero di maca è compreso tra 1,5 e 3 grammi di radice da somministrare in un’unica dose o in più dosi giornaliere, generalmente sotto forma di capsule o compresse.

Come assumere la Maca

La Maca si può trovare sotto forma di polvere oppure in capsule.

L’unica differenza tra le due sta nella modalità di assunzione e dosaggio, le capsule più pratiche da assumere come integratore mentre la polvere più comoda per uso alimentare da aggiungere come spezia nelle ricette.

La polvere di Maca ha un sapore molto particolare e pungente, dolciastro leggermente maltato, oscilla tra amaro e piccante, ma può essere facilmente dissimulato miscelandola con altri ingredienti.

Può essere sciolta in frullati, bevande o latte. Si abbina perfettamente a succhi di frutta, cioccolato, yogurt e molto altro ancora…

Inoltre, può essere usato come emulsionante nelle preparazioni culinarie, aggiunto a ricette salate, per condire insalate e verdure o all’interno di brodi o minestre.

Infine, è possibile utilizzarlo anche come ingrediente di dolci fatti in casa, torte, biscotti o impasti per il pane.

EFFETTI COLLATERALI
Studi sperimentali hanno provato che un consumo a dosaggi terapeutici a breve e lungo termine non produce tossicità in vitro e in vivo. I rischi derivanti dal consumo di maca sembrano essere minimi (in Perù le sue applicazioni nutrizionali sono molto vaste e supportate da una tradizione centenaria).

Se ne sconsiglia l’uso in gravidanza, in allattamento ed in presenza di disturbi tiroidei, prostatici ed endocrini. Nelle radici di maca si riscontrano elevate concentrazioni di glicosinolati, sostanze gozzigene che – in combinazione con una dieta povera di iodio – possono causare il gozzo. Va comunque precisato che il contenuto di iodio nelle radici di maca è significativo, specialmente in quelle di colore più scuro (rosso, nerastro o porpora).