Il maltempo si è abbattuto su diverse zone del Nord Italia: allagamenti, frane e smottamenti. in poche ore in Alto Adige, in Trentino e in Valle d’Aosta si è passati dall’allarme caldo ai danni provocati dal maltempo. I bollettini meteo non si sono sbagliati: avevano previsto violenti temporali e nubifragi, e così è stato. Nella serata di venerdì 5 luglio, in alcune zone del Nord si sono infatti abbattute poderose precipitazioni che hanno causato ingenti danni.

Maltempo in Alto Adige: danni ed evacuazioni

In Alto Adige la situazione è peggiorata in pochi minuti. Momenti di spavento in Val di Fleres, l’ultima valle d’Italia prima del confine italo-austriaco del Brennero: qui il temporale ha innescato una colata di fango alta circa due metri che è arrivata fino al villaggio di Sant’Antonio. Sei case sono state colpite, tre in modo grave (locale caldaia e cantine allagate) ed una è stata evacuata.

Sempre in Alto Adige, in Val d’Anterselva, un torrente si è ingrossato a tal punto da provocare uno smottamento e da costringere la chiusura del passo Stalle tra Italia e Austria.

In Val Pusteria, nella zona di Valdaora, una località è rimasta isolata. Sono al lavoro diverse squadre di vigili del fuoco in Val Pusteria ed Alta Val d’Isarco. Chiusa la strada statale 244 della Val Badia tra San Martino in Badia e La Valle. Anche la provinciale 43 tra San Vigilio di Marebbe e Valdaora è stata chiusa al traffico.

Maltempo in Trentino

I temporali si sono poi spostati più a sud. Altri danni: in Trentino è stata diramata una allerta gialla dalla Protezione civile ed una bomba d’acqua si è abbattuta sulla Valle di Fassa. Sono stati segnalati allagamenti in alberghi e case private a Mazzin, Pera, Vigo, Pozza, e altri comuni della zona.

Sono straripati alcuni corsi d’acqua e sono circa un centinaio le persone evacuate. Passeranno la notte in palestre o centri della Protezione Civile.