Noci, mandorle, pistacchi, anacardi, nocciole e in generale tutta la frutta secca ed essiccata dovrebbe essere consumata con regolarità ed inserita nella dieta alimentare di ognuno di noi come una buona pratica quotidiana, ovviamente associata a uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e a un po’ di attività fisica.

La frutta secca è ricca di acidi grassi essenzialiantiossidanti ed Omega 3; molto importanti per la salute delle cellule, per ridurre i livelli di colesterolo dannoso e per il corretto funzionamento del nostro sistema immunitario. Nello specifico le mandorle sono particolarmente ricche di magnesio e fosforo, mentre i pinoli di ferro vegetale che è molto assimilabile.

Frutta secca e dieta: i consigli

Tra i benefici della frutta secca ci sono le proteine, presenti con un’alta concentrazione fino al 20%. A ciò si aggiungo minerali, acidi grassi e amminoacidi. Il quantitativo quotidiano per chi è a dieta è di circa 10 grammi, 20 invece per chi non segue alcun regime alimentare particolare. La frutta secca può inoltre essere un’alleata per chiunque pratichi attività fisica. Inserirla nel proprio programma quotidiano come spuntino può essere una soluzione salutare, pur restando in certe fasce di peso.

Si tratta di alimenti contenenti un’ottima percentuale di “grassi buoni”, che consentono di tener bassi i livelli ematici del colesterolo e contengono molte fibre. Tra gli oligoelementi e i minerali principali si distinguono inoltre magnesio e zinco. Per quanto riguarda il calcolo delle calorie invece, i frutti secchi che ne contengono di meno sono le mandorle, più proteiche e ricche di fibre, per questo preferibili, sempre con parsimonia. Nel processo di essiccamento si perde un certo quantitativo di acqua, com’è noto, ma ciò non intacca le sostanze nutritive, conservate e dunque assunte dai regolari consumatori.

La frutta secca dovrebbe far parte di ogni piano dietetico basato sul concetto di sana alimentazione. Ma vediamo la sua incredibile utilità.

Frutta secca e dieta

Mangiare frutta secca fa bene e non fa ingrassare. Lo dice una nuova ricerca pubblicata sulla rivista BMJ Nutrition, Prevention & Health, secondo la quale circa 14 grammi di frutta secca al giorno sarebbero in grado di prevenire e di evitare l’aumento di peso. Oltre ad essere buona, salutare e ricca di vitamine e proteine, la frutta secca è dunque anche un alleato fantastico per la dieta perché, a differenza di quanto credono molte persone, non fa ingrassare. Quando mangiata con moderazione anzi, l’effetto sul nostro organismo sarebbe opposto.

Frutta secca e cuore

Noci e mandorle riducono il rischio di patologie coronariche. Mangiare frutta secca soprattutto con il guscio fa bene al cuore. Noci, mandorle, e anacardi contengono Vitamina E, acidi grassi omega3, e sali minerali: tutte sostanze ricche di proprietà benefiche. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha confermato che la frutta secca è un alleato per la nostra salute perché allunga la vita riducendo il rischio di contrarre patologie cardiovascolari. Non fa male e il suo consumo non determina problemi di obesità. Viene anzi consigliata anche a chi ha disfunzioni cardiache.

Frutta secca e tumori

Uno studio che ha coinvolto oltre 800 pazienti in cura per un carcinoma del colon al terzo stadio ha evidenziato che chi consumava almeno 60 grammi di frutta secca alla settimana vedeva diminuire del 42 per cento il rischio di una ricaduta e del 57 le probabilità di morire, rispetto a chi non mangia noci e simili. «L’importanza di una sana alimentazione è stata più volte dimostrata sia per prevenire il cancro sia per diminuire le probabilità di una recidiva o per sopportare meglio le terapie – commenta Daniel F. Hayes, presidente di Asco (American Society of Clinical Oncology). Questa ricerca mostra che mangiare frutta secca è una scelta salutare che può fare la differenza nella sopravvivenza a lungo termine dei malati». Gli autori di un altro studio pubblicato sul New England Journal of Medicine affermano che un consumo quotidiano di 30 grammi di frutta secca ha come beneficio più evidente la diminuzione del 29 per cento della mortalità cardiovascolare, seguito da una riduzione dell’11 per cento della mortalità per cancro.

Frutta secca, pressione e colesterolo

La frutta secca contiene vitamina E, che è l’antiossidante per eccellenza. La sua assunzione determina notevoli benefici al corpo in quanto combatte l’aumento della pressione arteriosa nelle giuste quantità e abbassa il colesterolo “LDL ” (cattivo) liberando le pareti arteriose. Infine impedisce anche la coagulazione di sangue facendo da antitrombotico e migliorando così il flusso ematico.