Un maremoto si è verificato nella giornata di domenica 4 dicembre al largo dell’isola di Stromboli, provocando un’onda di tsunami alta circa un metro e mezzo.

“L’istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 15:31 (14:31 UTC), un flusso piroclastico“, fa sapere l’Ingv di Catania attraverso una nota.

Dopo l’eruzione del vulcano, un maremoto si è verificato al largo dell’isola causando un’onda di tsunami alta circa un metro e mezzo. L’accaduto sarebbe stato provocato da un distacco sulla Sciara del Fuoco.

L’Ingv ha spiegato che “dal punto di vista sismico l’ampiezza media del tremore vulcanico, si attesta, attualmente, nel livello medio-alto con tendenza all’incremento. I segnali attualmente disponibili delle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano variazioni di rilievo. Le stazioni GNSS e clinometrica di Timpone del fuoco (STDF) hanno mostrato delle modeste perturbazioni del segnale, associate all’attività sismica registrata stamattina nell’area eoliana”.

Soltanto poche ore fa l’arcipelago delle isole Eolie era stato scosso da un forte terremoto di magnitudo 4.6. Il sindaco di Lipari, a seguito della scossa, ha assicurato che la situazione nelle isole è attualmente sotto controllo.