Mascherine di stoffa non sicure? La denuncia

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Le mascherine di stoffa non sono sicure? A far chiarezza ci ha pensato un test di laboratorio effettuato dalla Fonderia Mestieri di Torino su alcune mascherine in tessuto acquistate. Dal test è emerso che con questi dispositivi di stoffa passa il 95% delle particelle, mentre solo il restante 5% viene bloccato.

Il titolare Marco Zangirolami, alla trasmissione ‘Fuori dal Coro’, ha detto: “Queste mascherine sono me**a. Vanno di moda tra i giovani che vanno in giro con queste mascherine in giro e poi portano le malattie in casa agli anziani. Questa mascherina è da untori“. Zangirolami ha aggiunto: “Sarebbe ora che venissero tolte dalla circolazione. Continuiamo a far chiudere le aziende e le attività e lasciamo circolare delle porcherie, con la gente convinta che vadano bene”.

Le mascherine di stoffe vennero autorizzate in deroga all’inizio della pandemia di coronavirus, quando mancavano i dispositivi di protezione individuali.

Mascherine in tessuto: la ricerca del Politecnico di Torino

Un gruppo di esperti del Politecnico di Torino, già a luglio 2020, aveva definito i requisiti minimi per distinguere quali siano le mascherine utili contro il Covid. Paolo Tronville, professore di Fisica ambientale, ha spiegato a ‘Fuori Dal Coro’: “Paradossalmente, due strati di carta assorbente da cucina funzionano di più di molte mascherine in tessuto”.

Mascherine in tessuto: dove sono vietate

Le mascherine in tessuto sono state già vietate in alcuni Paesi europei, come Francia, Germania e Austria.