Mascherine e caldo, le regole dei dermatologi

In attesa dell’allentamento delle restrizioni, come per esempio l’eliminazione dell’obbligo di uso di mascherina all’aperto ipotizzata dal sottosegretario alla Salute Sileri a quota 30 milioni di vaccinati, l’estate 2021 si preannuncia come la seconda con le mascherine.

Dal momento che, con la stagione più calda, aumentano i fastidi a livello cutaneo (come prurito, bruciori, eritemi, desquamazione della cute e irritazioni), è importante tenere bene a mente le indicazioni della Società Italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmissibili, che ha stilato un vademecum ad hoc riportato da ‘Ansa’.

Il primo suggerimento dei dermatologi è quello di cambiare o lavare regolarmente la mascherina. Al risveglio, al mattino, è consigliabile sottoporsi a una detersione mirata utilizzando detergenti leggermente più acidi seboregolatori, ma sempre delicati.

Per idratare la pelle, il consiglio è di applicare almeno 30 minuti prima di indossare la mascherina. Al fine di prevenire possibili danni come abrasioni o irritazione è possibile usare una medicazione idrocolloide da collocare sotto le palpebre oppure sul dorso del naso.

Se si sa di dover utilizzare a lungo la mascherina, è opportuno evitare i trucchi e utilizzare i filtri solari.