Le mascherine Ffp22 sono diventate obbligatorie in Italia in determinati contesti come a bordo di aerei e treni dove il tempo di permanenza può essere lungo, e anche sui mezzi pubblici dove il distanziamento non può essere garantito, oltre che in cinema, teatri, stadi.

Ma le mascherine Ffp2 ci difendono davvero dal Covid-19, e quali mascherine ci proteggono di più, quelle con la valvola o senza?.

La risposta arriva da uno studio pubblicato su AIP Publishing di Matthew Staymates, ingegnere meccanico e fluidodinamico presso il National Institute of Standards and Technology.

Le valvole (o filtri) presenti sulle mascherine N95 (che noi comunemente chiamiamo Ffp2) non filtrano le goccioline espirate, il famoso droplet che contribuisce alla diffusione del contagio. Al contrario le Ffp2 senza valvola garantiscono una ottima protezione al coronavirus.

Ma procediamo con ordine, ricordando l’importanza dell’utilizzo del dispositivo di protezione più importante da utilizzare durante la pandemia, divenuto obbligatorio anche all’aperto su tutto il territorio nazionale.

Le mascherine sono quindi uno dei tre caposaldi delle regole anti-Covid. Ci sono quelle lavabili o monouso, in materiali multistrato, in tessuto e trasparenti. Secondo uno studio pubblicato su Nature Communications da Colin Worby, dell’università di Harvard, e Hsiao-Han Chang della National Tsing Hua university di Taiwan, l’uso generalizzato della mascherina è una strategia efficace in qualsiasi scenario e possono ridurre infezioni e morti.

L’utilizzo di mascherine e distanziamento abbassa di mille volte la carica virale del SarsCov2, secondo uno studio dell’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Vr) pubblicato su Clinical Microbiology and Infection e condotto su circa 400 casi di Covid-19 analizzati fra marzo e maggio 2020. 

LO STUDIO SULLE MASCHERINE CON O SENZA VALVOLA

Matthew Staymates, l’autore dello studio pubblicato su AIP Publishing di cui abbiamo parlato, sta studiando diversi tipi di mascherine per determinare quali siano le più efficaci nel ridurre la trasmissione della malattia. Per descrivere l’esplorazione delle dinamiche di flusso di base delle mascherine N95 con o senza valvole di espirazione ha realizzato un video utilizzando il metodo della Schlieren Imaging che permette di visualizzare il flusso del fluido lontano dalla superficie di un oggetto e la diffusione della luce.

Parlando della valvola – si legge su Newswise – Staymates l’ha descritta come “un piccolo lembo che si apre durante l’espirazione, che fa uscire l’aria senza essere filtrata attraverso il materiale della mascherina”. In questo modo “sono stato in grado di mostrare visivamente come funziona questa valvola di espirazione e di confrontarla con un N95 senza valvola”. 

Attraverso la sua ricerca l’ingegnere ha dimostrato che le mascherine N95 con la valvola di espirazione non sono appropriate per filtrare le goccioline respiratorie che escono da una persona: “Non sono adatte per il controllo della sorgente del virus durante questa pandemia”, ha dichiarato.

Al contrario i modelli senza filtro risultano efficaci nel bloccare la penetrazione della maggior parte delle goccioline.