Il cardamomo è una spezia molto pregiata, conosciuta anche come la “regina delle spezie” in quanto la sua pianta risulta particolarmente difficile da coltivare. Il cardamomo ha diverse proprietà benefiche, in particolare stimola la digestione ed aiuta a velocizzare il metabolismo.

I semi di di cardamomo, dall’odore simile all’eucalipto, vengono fatti essiccare al sole e quindi macinati per ottenere una polvere finissima. Vengono utilizzati da sempre nella cucina indiana e asiatica, ed in passato erano impiegati dagli antichi greci e romani per confezionare i profumi.

Effetti benefici e proprietà del cardamomo

Il cardamomo è una pianta dalle straordinarie proprietà. I semi presenti nei baccelli contengono molta vitamina B e C, sali minerali, fra i quali magnesio, potassio, calcio, e numerosi oli essenziali come il cineolo che, oltre ad essere molto utile per combattere disturbi respiratori come l’asma, conferisce al cardamomo proprietà antisettiche, rendendolo un valido alleato in caso di mal di gola e faringite.

I benefici del cardamomo sono soprattutto dovuti alle proprietà digestive dei suoi semi: l’assunzione di questa spezia aiuta a produrre gas intestinali nello stomaco e a stimolare di conseguenza l’appetito; inoltre, i semi di cardamomo sono in grado di alleviare il senso di vomito e la nausea. Peraltro, l’azione sulla digestione permette di velocizzare il metabolismo basale facilitando la perdita di peso.

Masticare bacche di cardamomo aiuta a combattere anche l’alito cattivo.

Una proprietà del cardamomo nota sin dall’antichità è la capacità di contrastare l’alitosi; sembra, infatti, che masticare 4 o più volte al giorno i semi di questa pianta sia un buon rimedio contro l’alito cattivo.

L’olio essenziale di cardamomo, inoltre, fa bene ai muscoli e alle articolazioni, ed è estremamente efficace per il trattamento di spasmi muscolari, come crampi e strappi di fibre muscolari o gonfiore addominale.

L’olio di cardamomo ha anche un’azione stimolante e antidepressiva e viene perciò principalmente utilizzato nelle pratiche di aromaterapia.

Cardamomo per le vie respiratorie

Le sostanze contenute nell’olio essenziale di cardamomo, in particolare il cineolo, hanno una funzione antisettica che aiuta in caso di malanni invernali come tosse e raffreddore. Puoi sfruttare al meglio questa proprietà gustandoti una tisana calda a base di semi di cardamomo oppure preparando un recipiente con acqua bollente in cui versare qualche goccia di olio essenziale per fare dei suffumigi.

Cardamomo per l’apparato cardiovascolare

Le proprietà antinfiammatorie del cardamomo aiutano ad abbassare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo “cattivo”. Una buona abitudine è quella di utilizzare più spesso questa spezia in cucina: il suo aroma infatti, permette di risparmiare su altri condimenti decisamente meno salutari, come il sale.

Cardamomo per aiutare il metabolismo

I semi del cardamomo sembrerebbero avere un ruolo anche nell’accelerazione del metabolismo: il cardamomo infatti si è rivelato un buon disintossicante e brucia grassi. Ma come si può usare il cardamomo per dimagrire? Ad esempio sorseggiando una tisana due volte al giorno, oppure imparando ad usare questa spezia in cucina, aggiungendola più spesso ai vostri piatti.