L'incendio sulle colline di Massarosa (Lucca), e che si è esteso anche nel territorio del vicino comune di Camaiore, con circa 800 ettari andati un fumo, 500 evacuati e una decina di case interessate dalle fiamme, in una immagine diffusa il 21 luglio 2022. ANSA/ VIGILI DEL FUOCO ++HO - NO SALES EDITORIAL USE ONLY++

Sono oltre mille gli evacuati a causa del rogo scoppiato in Versilia lunedì scorso e che dalle colline di Massarosa si è poi esteso al vicino territorio che ricade nel comune di Camaiore e poi anche a frazioni del comune di Lucca.

Sono 105 i vigili del fuoco schierati, 3 elicotteri AIB della Regione Toscana e 3 Canadair e 1 elicottero flotta aerea dei vigili del fuoco.

II governatore toscano Eugenio Giani è pronto a dichiarare lo stato di calamità regionale, ma quando l’incendio sarà circoscritto (il 70% è sotto controllo, però il vento sta alimentando il fronte nord: la preoccupazione si allunga verso Lucca) e si potrà fare una stima dei danni. Al momento la stima è di 860 ettari interessati dall’incendio.

Caccia al piromane

Intanto acquista sempre maggior consistenza l’ipotesi della mano di un piromane dietro l’inferno di fuoco che ha devastato boschi, campi e case delle colline massarosesi, terrorizzando migliaia di persone.

A Bozzano, nel luogo da cui si sono propagate le fiamme, sono stati rinvenuti cinque inneschi. Nella medesima zona, circa una settimana fa, un gruppetto di ciclisti si era imbattuto in altri marchingegni studiati per appiccare il fuoco. I biker avevano allertato i vigili del fuoco e il problema era stato risolto prima ancora di nascere.

In arrivo da Roma gli esperti del nucleo investigativo incendi boschivi in supporto dei carabinieri forestali che hanno già iniziato ad ascoltare numerose testimonianze fra residenti e proprietari terreni.

Al momento è stato aperto un fascicolo contro ignoti. Ci sarebbe anche già un sospetto: un uomo tra i 50 e i 60 anni attorno al quale si stanno concentrando le attenzione degli investigatori.