Un nuovo maxi incendio è divampato a Roma, in zona Centocelle, nel pomeriggio di sabato 9 luglio. Una vasta nube di fumo nero è visibile in tutto il quadrante centro-sud della Capitale, persino al Circo Massimo che è affollato di persone per il concerto dei Maneskin.

Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco il rogo è partito intorno alle 16.50 all’altezza di via Casilina. Le fiamme avrebbero interessato anche un’area abbandonata accanto al parco archeologico di Centocelle, divampando sul lato di viale Palmiro Togliatti e poi hanno aggredito almeno uno degli sfasci che si affacciano su via Tuscolana.

In supporto agli oltre 100 Vigili del Fuoco impegnati per spegnere le fiamme, sono arrivati rinforzia da 5 regioni con autopompe dai comandi di Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina e autobotti dai comandi di Arezzo, Terni, Caserta, Macerata e L’Aquila.

La Protezione civile del Lazio è intervenuta con due elicotteri regionali e decine di squadre a supporto:”Stiamo predisponendo supporto logistico a Roma per eventuali sfollati”, fa sapere l’Agenzia regionale di Protezione civile del Lazio.

Al momento non risultano feriti ma sono stati registrati forti disagi sulla viabilità di tutta la Capitale.

“Esplosioni a catena”

L’incendio avrebbe coinvolto alcuni autodemolitori che si trovano lungo viale Palmiro Togliatti, nella zona del Parco di Centocelle, e diversi cittadini hanno testimoniato di aver sentito esplosioni a catena che sarebbero state provocate dallo scoppio dei serbatoio dei veicoli presenti negli autodemolitori.

Rischio nube tossica

Tantissimi residenti si sono riversati in strada preoccupati anche perché il vento ha indirizzato il fumo sui palazzi che sono coperti da una sorta di nebbia, si teme tossica.

Il traffico è in tilt: le auto della Polizia di Roma Capitale hanno dovuto scortare i mezzi dei Vigili del Fuoco, bloccati tra le auto dei cittadini in fuga.

Alcuni palazzi particolarmente vicini all’incendio, nel frattempo, sono stati evacuati per precauzione. In particolare quattro immobili di via Fadda sono stati fatti sgomberare dai carabinieri della stazione Quadraro dopo che i tendoni di alcuni balconi avevano preso fuoco.

Il fumo è arrivato dentro le case proprio a causa del forte vento che da due giorni sferza la città. Un elicottero sta sorvolando la zona lanciando acqua sulle fiamme, mentre i soccorritori hanno evacuato centinaia di persone tra residenti e commercianti suonando alle porte citofono per citofono. Il fumo ha completamente ricoperto molti edifici del quartiere.

“Tenere chiuse le finestre e indossare le mascherine”

L’assessore alla Sanità della Regione Lazio ha raccomandato ai cittadini di proteggere le vie respiratorie dalle sostanze tossiche: “Sono stati allertati tutti i pronto soccorso per sintomi respiratori. Bene ha fatto il Municipio a raccomandare di tenere chiuse le finestre e di indossare la mascherina per evitare di inalare i fumi derivanti dall’incendio” ha dichiarato.

L’appello era stato lanciato dal presidente del V municipio di Roma, Mauro Caliste, affermando che “è una situazione drammatica. Invitiamo i cittadini a tenere le finestre chiuse ed ad utilizzare le mascherine anche in strada nella zona interessata dalla densa nube di fumo”.

“Gli incendi che hanno colpito la città in questi ultimi giorni sono una sequenza impressionante di episodi che sta mettendo a dura prova Roma e i romani” ha scritto su Facebook il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Stiamo monitorando costantemente la situazione e non sappiamo ancora se siano episodi di origine criminale o solo colposa – ha aggiunto il primo cittadino. Non è il momento di speculazioni politiche e di divisioni. È il tempo dell’unità, della vicinanza alle romane e ai romani colpiti, e della determinazione a non farsi intimidire e ad andare avanti sulla strada della modernizzazione e del rilancio di Roma”.