Mela Annurca, proprietà, benefici e virtù salutari

L’origine del nome Annurca è controversa: secondo alcuni storici e linguisti, pare che la mela annurca debba il suo nome alla zona in cui apparvero, in età preromana, le prime coltivazioni di questa varietà, allora denominata Mala Orcula. La zona è quella dell’antica città di Puteoli, oggi conosciuta come Pozzuoli, nei pressi del vicino “Orco”, ovvero del lago d’Averno (definito “orco” perché sede degli inferi secondo le credenze dell’epoca). La testimonianza più recente a riguardo è dello storico Giovanni Battista Della Porta che ribadisce, nella sua opera del 1583, che le mele provenienti dall’agro puteolano sono chiamate Orcole.

Nei secoli successivi si sarebbero poi affermate le denominazioni Anòrcola e Annòrcola che hanno portato all’attuale denominazione “Annurca”.

Buona ma anche estremamente salutare: le proprietà della Melannurca sono ben note da prima dell’ottenimento del marchio Igp.

Questo speciale frutto contiene infatti vitamine B1, B2, PP e C, tantissimi minerali, tra cui potassio, ferro, fosforo e manganese e ha proprietà benefiche per l’organismo in misura significatimente superiore a qualunque altra cultivar di mela esistente.

Ecco le principali:

  • regola le funzioni intestinali
  • è poco zuccherina e quindi adatta per i diabetici
  • è diuretica
  • è indicata per le diete come nessun’altra mela
  • dimezza i danni ossidativi alle cellule epiteliali gastriche (studio dell’Università di Napoli Federico II)
  • aiuta a combattere le malattie gastriche
  • contrasta l’azione dei radicali liberi
  • combatte il colesterolo cattivo

Queste proprietà, secondo la scienza, sono dovute proprio dallo speciale processo produttivo che subiscono i frutti.

Dovendo completare la sua maturazione non sulla pianta (come tutte le altre mele) ma adagiata sulla paglia esposta al sole, resistendo agli attacchi di parassiti e funghi, la Melannurca sviluppa infatti maggiori quantità di molecole di difesa (leggi al proposito i pragrafi dedicati a processo produttivo e coltivazione).

Due mele annurche al giorno riducono il colesterolo

La ricerca più recente sulla Melannurca è del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli Federico II.

Questo recente studio ha dimostrato come, il consumo quotidiano di due mele annurche per 8 settimane (l’indagine è stata fatta su 250 persone sane con lieve ipercolesterolemia), sia in grado di determinare una significativa riduzione media dei livelli di colesterolo totale TC (-8,3%) e del colesterolo LDL (-14,6%), ma soprattutto un incremento del cosiddetto “colesterolo buono” HDL del +15,2% (si consideri che ad oggi nessun rimedio farmaceutico o naturale si è rivelato efficace nell’incrementare in modo significativo i livelli del “colesterolo buono” HDL).

I risultati dello studio hanno inoltre dimostrato che la Melannurca, oltre agli interessanti valori nutrizionali, possiede anche altre proprietà salutistiche tali da farne un alimento funzionale, in grado di contribuire ad un’ottimale capacità di prevenzione del rischio cardiovascolare.

Mela annurca e capelli: l’estratto di questo frutto contro calvizie e alopecia

Lo studio sulla melannurca campana nella prevenzione contro l’iper-colesteromia non è l’unica interessante scoperta della scienza.

Recenti indagini hanno infatti dimostrato che l’estratto di questa straordinaria mela è utile anche per combattere l’alopecia androgenetica.

Da qui la recente produzione di integratori alimentari per combattere la caduta dei capelli.

Una proprietà dovuta, secondo gli studiosi all’abbondante presenza nella mela annurca di procianidina B2, sostanza capace di stimolare la ricrescita e il trofismo dei capelli.

Ecco spiegata la fama di molti prodotti da farmacia come l‘integratore con mela annurca, l’integratore mela annurca per colesterolo o le pasticche mela annurca.

Valori nutrizionali della mela annurca

Valore energetico banana 100 g 40 kcal
Proteine 0,2 g
Zuccheri 7,99 g
Carboidrati 10,62 g
Grassi 0,13 g
Saturi 0,022 g
Monoinsaturi 0,005 g
Polinsaturi 0.039 g
Colesterolo 0
Fibra Alimentare 1,8 g
Sodio 2 mg
Potassio  82 mg (4%)