Melatonina, ecco come dormire bene con l’integratore naturale

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Woman peacefully sleeping in bed at night

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La melatonina è uno dei rimedi naturali più efficaci per chi soffre di insonnia e di disturbi del sonno in generale. Seppur tutti i giorni noi produciamo questo ormone, in certi soggetti è inferiore rispetto ad altri, a causa dei turni lavorativi, dello stress e di altri fattori che possono incidere negativamente sul sonno.

La melatonina è un particolare ormone che viene prodotto dall’epifisi, ovvero da una ghiandola posta nel cervello che ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia. La melatonina è fondamentale per dormire bene, diminuisce durante il giorno facendoci sentire energici e vitali, mentre diminuisce durante la notte, raggiungendo il suo picco tra le 2 e le 4.

La melatonina non è prodotta soltanto dagli uomini, ma la si può ritrovare in piante (fitomelatonina), animali e microorganismi. Inoltre, in commercio, è presente sotto forma gocce, compresse e altri elaborati farmaceutici, in modo tale da essere assorbita nel modo più rapido e possibile.

L’assunzione di gocce per dormire e di altri integratori a base di melatonina non è indicata soltanto per chi soffre di insonnia (tipica, ad esempio, in persone che sono costrette a turni di notte o per coloro che viaggiano molto per lavoro), ma anche per curare la depressione, oppure per particolari forme di malattia che coinvolgono il sistema nervoso centrale. Infatti, la melatonina per dormire svolge numerose altre funzioni, tra cui le seguenti:

● coadiuvante nel trattamento di malattie cardiovascolari
● coadiuvante nei trattamenti anti tumore
● agente protettivo per i pazienti che soffrono di morbo di alzheimer
● farmaco per chi soffre di emicrania
● trattamento contro i calcoli
● trattamento contro l’obesità
● trattamento contro l’acufene

Melatonina per dormire: benefici ed effetti collaterali

Nel paragrafo precedente abbiamo scoperto, quindi, che l’assunzione di melatonina per dormire è sia un valido aiuto per riequilibrare i ritmi circadiani del sonno e per accorciare i tempi di addormentamento, sia un’ottima terapia per chi soffre di altri problemi che possono incidere sul benessere fisico e psicologico delle persone. Infatti, tra i suoi principali benefici, questi, in particolare, la caratterizzano:

● azione antiossidante: protegge le cellule dall’azione dei radicali liberi, riducendone l’invecchiamento
● azione neuroprotettiva: ad esempio, abbassa il rilascio di insulina che potrebbe aiutare i pazienti che soffrono di diabete
● benefici per il sistema immunitario e per i muscoli: fortifica il sistema immunitario grazie alla sua capacità di difendersi dagli agenti patogeni. Inoltre stimola l’ormone della crescita che favorisce lo sviluppo dei muscoli (la melatonina per dormire è, quindi, particolarmente indicata per chi svolge attività di body building)
● efficacia per la bellezza dei capelli: ne arresta la caduta e ne stimola la ricrescita
● efficacia per la salute della pelle: contrasta alcune dermatosi della pelle

Gli effetti collaterali della melatonina per dormire sotto forma di integratori e farmaci sono sicuramente inferiori ai suoi benefici. Tuttavia, se assunta in dosaggi superiori ai 5 mg, può provocare effetti collaterali temporanei tra cui mal di testa, vertigini e crampi allo stomaco. Ecco, qui di seguito, la posologia e le modalità di somministrazione della melatonina per dormire.

Ecco come dormire bene con la melatonina: dosaggi

Se hai intenzione di non rivolgerti al tuo medico ed effettuare un “automedicazione”, tieni presente che in seguito alle nuovi disposizioni del Ministero della Salute, non puoi assumere più di 1 mg al giorno. In commercio, infatti, non troverai più integratori con dosi superiori (prima si trovavano integratori con dosi tra i 3 ed i 5 mg). La melatonina per dormire che supera 1 mg viene ritenuta un vero e proprio farmaco e necessita, quindi, di prescrizione medica.

Nel caso tu soffra di gravi difficoltà ad addormentarti, ti verrà prescritto di assumere 5 mg al giorno di melatonina per bocca, da assumere 3-4 ore prima di addormentarsi. Per una posologia più precisa ti invitiamo, comunque, a consultare il tuo medico di fiducia.

Infine, numerosi studi hanno infatti dimostrato che la melatonina favorisce la concentrazione di neurotrasmettitori come l’acido aminobutirrico e la serotonina nel mesencefalo e nell’ipotalamo, e aumenta l’attività di un enzima coinvolto nella sintesi della dopamina. Inoltre la presenza di recettori per la melatonina in diversi tessuti organici (linfoide, timo, milza e cellule mononucleari periferiche) suggerisce che questa sostanza sia coinvolta nei processi immunologici.