Melatonina, proprietà e benefici di questa straordinaria molecola

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Questa molecola considerata un ormone è prodotta naturalmente dall’organismo, la melatonina migliora la qualità sonno.

La melatonina viene prodotta dalla piccola ghiandola Pineale, o epifisi, posta nel cervello, che coordina la produzione ormonale di tutto l’organismo. La funzione primaria della melatonina è la regolazione del ritmo circadiano, il tuo orologio interno, che segue il ciclo naturale giorno/notte e svolge un ruolo fondamentale quando ti addormenti e ti svegli.

Anche la melatonina segue il ritmo circadiano, dato che nella maggior parte degli adulti, comincia ad assere secreta intorno alle 21:00 e i suoi livelli aumentano in breve tempo, favorendo una crescente stanchezza e sonnolenza.
Se non ci sono interferenze e la produzione è adeguata, il livello di melatonina rimane alto mentre dormi, per circa 12 ore, poi scende e, intorno alle 9 del mattino e per il resto della giornata, è quasi assente.

La mancata esposizione alla luce solare durante il giorno el’esposizione a luci intese la sera (comprese le luci blu dei dispositivi elettronici tenute accese fino a tardi) alterano questo meccanismo, favorendo una diminuzione nella produzione della melatonina.

La melatonina però non ha benefici solo sul sonno. Eccone alcune che probabilmente non conosci.

Influenza la salute dell’intestino
Fino a qualche anno fa si pensava che la melatonina fosse prodotta esclusivamente dal cervello, in realtà oggi sappiamo che viene prodotta anche in altre parti dell’organismo, compreso l’intestino. Qui, addirittura la presenza della melatonina è superiore di ben 400 volte a quella presente nel cervello.

Migliora l’umore

I disturbi dell’umore, compresa anche la condizione definita depressione stagionale sono influenzati dal grado di esposizione alla luce solare e dai cicli del sonno.

Poiché il precursore della melatonina è la serotonina, detto anche ormone del buon umore, se la sua produzione è costante e adeguata, aiuta a riequilibrare anche l’umore.

Allevia i sintomi della menopausa
Alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione di melatonina migliora i problemi del sonno riscontrati durante la menopausa.
In uno studio a cui hanno partecipato donne in perimenopausa e menopausa di età compresa tra 42 e 62 anni, entro sei mesi dall’inizio dell’assunzione di melatonina la maggior parte ha riportato un miglioramento generale dell’umore, depressione inclusa.

Protegge il cuore
Diversi studi suggeriscono che la melatonina ha proprietà protettive per il cuore. In particolare, la ricerca mostra che sono gli effetti antinfiammatori e antiossidanti, nei confronti dei radicali liberi, ad avere benefici sulla salute cardiovascolare. Può anche aiutare a ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo, considerati fattori di rischio che minacciano la salute del cuore.

Inoltre, lo stress cronico e l’insufficiente produzione di melatonina possono diventare pessimi alleati che peggiorano la salute, dato che entrambi possono favorire insorgenza di diabete di tipo 2.
La melatonina, infatti, aiuta a regolare sia la quantità di glucosio nel sangue sia l’equilibrio energetico nel nostro corpo, in modo da impedire un anomalo accumulo di grasso corporeo che può favorire sovrappeso e obesità.

Negli studi di laboratorio, la melatonina si è dimostrata in grado di diminuire il grasso viscerale, e le quantità di leptina (l’ormone prodotto dal tessuto adiposo bianco, che se presente in quantità elevate favorisce obesità) e di insulina. Contribuisce quindi a mantenere la salute generale.

Come assumere la melatonina

Quando il nostro corpo, per vari motivi, non è in grado di produrre melatonina per dormire in quantità sufficiente, è possibile assumere questa sostanza attraverso integratori specifici. In commercio è possibile trovare vari tipi di integratori, in pastiglie, spray o gocce.

  • In generale, nella formulazione degli integratori, la melatonina può essere pura.
  • In alternativa, può essere “arricchita” con erbe (camomilla, melissa e passiflora) che, favorendo il rilassamento e il benessere mentale, ne “potenziano” l’effetto.
  • In altri prodotti, invece, può essere presente il magnesio, utile per contrastare stress e stanchezza. Oppure possono essere aggiunti triptofano (sostanza sfruttata dal corpo come precursore per la produzione di serotonina e  melatonina) e vitamine del gruppo B. Queste vitamine sono importanti perché possono favorire le normali funzioni del sistema nervoso.

Per ridurre il tempo necessario all’addormentamento bisogna assumere almeno 1 mg di melatonina poco prima di coricarsi. Per un’azione benefica contro il jet-lag è è necessario assumere almeno 0,5 mg di melatonina poco prima di coricarsi nel primo giorno di viaggio e nei successivi.