La mela cotogna è un frutto autunnale troppo spesso dimenticato. Pur essendo una particolare varietà di mela, nella forma ricorda più una pera, di cui richiama vagamente anche il sapore. Ed è proprio in virtù di quest’ultimo che può essere consumata anche a fine pasto, al contrario della maggior parte della frutta: grazie all’acido malico in essa presente, la mela cotogna favorisce la digestione, in particolar modo quella dei grassi, e diventa quindi ideale anche come accompagnamento per le carni stufate (cotta o in purea).

La mela cotogna è un brucia-grassi naturale

Essendo quasi priva di calorie, la mela cotogna è una preziosa alleata per mantenere la forma fisica. È la quercetina, un flavonoide dal grande potere antiossidante, rendere questo frutto un vero e proprio brucia-grassi: stimolando i geni della magrezza, l’accumulo di adipe addominale viene contrastato.

Non solo, consumata cruda,è in grado di esercitare unafunzione astringente e disinfiammante su tutto l’apparato gastrointestinale e il suo particolare mix di principi attivi, rinforzando il sistema immunitario, la rende una preziosa compagna per l’inverno.

Ricetta della marmellata di mele cotogne

La marmellata di mele cotogne è molto semplice da preparare. Lavare accuratamente e tagliare a fette le mele, senza togliere la buccia e i semi. Aggiungere dell’acqua fino a copertura e cuocere per circa 30 minuti.

Dopo la cottura, si passa il tutto al mixer, dopo aver filtrato i semi e le impurità più grossolane. Quindi aggiungete la metà del peso in zucchero e cuocete per altri 30/40 minuti. Fatto questo, versate in vasetti di vetro, quando la marmellata è ancora calda e teneteli una notte al buio e a testa in giù, per fare il sottovuoto. Conservate la marmellata in un luogo fresco e asciutto.