La melissa è un’erba usata da secoli in fitoterapia: oggi le sue virtù per la memoria e come sedativo sono confermate dalla scienza.

Si mostra un valido aiuto contro l’agitazione e per il controllo delle somatizzazioni da stress. Può essere utilizzato con gli oli essenziali di Neroli e di Lavanda per una piacevole sinergia rilassante.

E’ un olio essenziale antibatterico e antisettico (sgradito agli insetti), per questo motivo è efficace per purificare l’aria di ambienti chiusi (come casa, auto e ufficio) e si trova spesso come ingrediente in repellenti per allontanare gli insetti.

Le proprietà medicinali della melissa

Ricca di flavonoidi (quercetina, apigenina), derivati dell’acido caffeico e clorogenico, acido rosmarinico, triterpeni, glicosidi, polisaccaridi, mucillagini e oli essenziali, la Melissa possiede proprietà carminative, diaforetiche, antispasmodiche. Ottimo sedativo e tonico del sistema nervoso, è raccomandata nella cura di emicranie e nevralgie, dolori spastici intestinali, mestruazioni irregolari e dolorose. Inoltre esercita una notevole azione digestiva, antifermentativa e stomachica. Per uso esterno è particolarmente indicata sia contro dolori reumatici e nevralgici, che come cicatrizzanti, astringente e antimicrobiche. L’estratto di foglie fresche di melissa possiede attività antivirale, dovuta alla presenza di acidi polifenolici e polisaccaridi, contro l’Herpes simplex.

La melissa in fitoterapia

La fitoterapia moderna considera la melissa il miglior rimedio vegetale per le somatizzazioni gastroenteriche di origine nervosa, per la sua eccellente azione ansiolitica e per la capacità di rilassare fortemente la muscolatura liscia degli organi addominali e di riequilibrare il sistema neurovegetativo, tanto da essere definita come il “valium vegetale”. Calmante, ansiolitica, spasmolitica e carminativa, rilassa le pareti intestinali, ristabilisce il ritmo normale della peristalsi, elimina il meteorismo e calma gli spasmi addominali. L’effetto rilassante che esercita sul sistema nervoso autonomo la rende indicata per le stipsi da sindrome premestruale, ma è ideale anche per ridurre i sintomi gastrici su base ansiosa come nausea e dispepsia, e i sintomi algici come cefalea, mal di testa, nevralgie,  e spasmi. Oltre che nei dolori spastici addominali di ogni genere, è utile anche contro le emicranie, e l’insonnia.

Posologia: Tintura madre di Melissa, 40 gocce diluite in un po’ d’acqua 2 volte al giorno, lontano dai pasti

L’estratto spagyrico di melissa seda l’ansia situazionale

L’ansia situazionale è quel tipo d’ansia che si presenta in occasioni particolari – come guidare in autostrada, salire su un aereo, o anche trovarsi bloccati in una fila – ovvero nelle situazioni caratterizzate dall’impossibilità. Dall’impossibilità di scendere dall’aereo in volo, a quella di cambiare direzione o fermarsi quando ci aggrada, di uscire dalla fila in cui siamo bloccati ecc, che risvegliano nel profondo una sensazione di “impotenza” ad agire secondo la propria volontà, che travalica la situazione contingente. L’attacco d’ansia inizia sottotono, con uno stato di irrequietezza e agitazione che va crescendo sempre di più fino a raggiungere il parossismo e può sfociare in una crisi isterica. In tutti questi casi è utile ricorrere all’azione ansiolitica, antispasmodica e sedativa di un preparato spagyrico di melissa, capace di prevenire e calmare le crisi di nervi su base ansiosa. Posologia: Quintessenza spagyrica di melissa, 3 gocce in poca acqua o su uno zuccherino, al bisogno.

Olio essenziale di melissa

Ricavato dalla distillazione delle foglie della pianta, l’olio essenziale di melissa ha un fresco profumo, a un tempo agrumato e floreale. Applicato sulla pelle esercita un’azione antinfiammatoria, purificante e risolutiva contro l’herpes e tutti gli eczemi di origine virale, rafforzando il sistema nervoso indebolito.

L’infuso di fiori di melissa promuove la digestione e contrasta emicrania e nevralgie

Efficace in tutti i casi di cattiva digestione, enteriti, spasmi intestinali e flatulenza, l’infuso di melissa si prepara ponendo in una tazza d’acqua bollente un cucchiaino di fiori essiccati. Lasciar riposare per 7 minuti, filtrare e bere caldo dopo i pasti principali e la sera prima di coricarsi.

Bagno alla melissa

Per un bagno rinfrescante, sedativo e riconfortante, versare in una vasca d’acqua moderatamente calda 10 gocce di olio essenziale di Melissa, immergersi per una decina di minuti, poi asciugarsi tamponando la pelle senza sfregare e riposare sul letto per 20 minuti.

Controindicazioni

Non assumere in caso di gravidanza, durante l’allattamento e in caso di ipotiroidismo, glaucoma o danni al nervo ottico. Non aumentare le dosi: assunta in dosi eccessive la melissa può avere un effetto paradosso, aumentando ansia e nervosismo invece di sedarli.