La melagrana è un frutto molto particolare e ricco di significati simbolici. Per molti, è segno di soldi, ricchezza e fertilità. Ciò che lo rende davvero molto speciale sono però le proprietà nutrizionali, perché ricchissimo di vitamine e fibre, elementi estremamente preziosi per la salute.

Questo frutto è ricchissimo di antiossidanti, vitamina C (un solo melograno ne contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno giornaliero di un uomo adulto), vitamina K, vitamine del gruppo B, proteine e carboidrati.

Il melograno è ricco di potassio, che aiuta a svolgere correttamente le funzioni cellulari. Contiene anche altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Ha poche calorie: circa 80 Kcal per 100 grammi di prodotto.

Le proprietà benefiche della melagrana erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Benefici del Melograno

Protettivo cardiovascolare. Il melograno protegge il cuore: il suo succo può agire come anticoagulante riducendo il rischio di arteriosclerosi. Esso svolge anche un’azione di prevenzione nelle malattie cardiovascolari. Il consumo regolare di succo di melograno aiuta a ridurre il colesterolo LDL (cattivo), e aumentare il colesterolo HDL (buono), migliorando ulteriormente la salute del cuore (ricerca pubblicata all’interno della rivista Atherosclerosis). Aiuta ridurre i coaguli del sangue e facilitarne la circolazione.

Melagrana antiossidante

La melagrana è rinomata per i suoi potentissimi effetti anti-age. Merito del contenuto elevato di antiossidanti. Nel frutto del melograno troviamo molti fenoli, preziosissimi per la salute e la prevenzione, come per esempio: acido gallico, punicacorteina, punicafolina, punicalina, delfinidina ed ellagitannini.

Tra gli antiossidanti, nella melagrana è presente anche l’acido punico: secondo recenti studi, l’acido punico può svolgere un ruolo importante nella prevenzione del cancro al seno e nelle patologie degenerative in generale.

frutto dalle spiccate proprietà diuretiche, disintossicanti e anti-ipertensive. Ottimo per chi ha bisogno di seguire una dieta detox e di eliminare sia le tossine sia i liquidi in eccesso (chi presenta edemi, gonfiori, sensazione di stanchezza e di intossicazione dovuta a stravizi alimentari o a eccessi alcolici).

La melagrana è preziosa anche per abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue e, quindi, potremmo definirla un protettore naturale del cuore e della salute cardiovascolare in generale.

Disturbi dell’apparato gastrointestinale. Il succo di melograno aiuta a combattere emorroidi, nausea e parassiti intestinali (tra i quali anche il “famoso” verme solitario). I semi, sminuzzati e preparati come decotto, aiutano a combattere la diarrea.

Sistema immunitario. Il melograno si rivela benefico per il nostro sistema immunitario per via del suo elevato contenuto di vitamine e sali minerali, con particolare riferimento alla vitamina C, indispensabile nel periodo autunnale e invernale dell’anno per proteggerci dai disturbi come raffreddore e influenza.

Anemia. L’elevata quantità di ferro presente nel melograno aumenta i livelli di emoglobina nel sangue e aiuta a ridurre l’anemia.

Denti. Il succo di melograno, che ha proprietà antibatteriche e antivirali, contribuisce a proteggere da diverse malattie del cavo orale ed è un supporto anti-carie. 

Consumare i suoi semi ti può aiutare a stimolare le difese immunitarie, prevenire il diabete di tipo 2 e l’infiammazione, tenere sotto controllo la pressione sanguigna, abbassare i trigliceridi e il colesterolo, migliorare la digestione e rendere luminosa anche la tua pelle, grazie alle proprietà antiossidanti.

Pochi forse sanno che la melagrana esercita persino una azione antibatterica (merito di acido ellagico e tannini) e protettiva sull mucosa gastrica: è un frutto, quindi, consigliato anche per ridurre l’acidità e facilitare la digestione, soprattutto delle proteine.

Come sbucciare la melagrana

Sbucciare la melagrana può sembrare insidioso, ma è molto semplice. Per prima cosa tagliate la parte superiore, poi incidete la buccia fino a ottenere degli spicchi; allargate gli spicchi con le dita e infine sgranate i cicchi, raccogliendoli in una ciotola. Et voilà: pronti per essere gustati! Ricordatevi solo di pulirli bene dalla membrana bianca, che ha un sapore molto amaro.

Come si mangia la melagrana

Il modo migliore per mangiare la melagrana è al naturale, ma questo non significa che non ci si possa sbizzarrire con la fantasia. Questo frutto si presta alla preparazione di estratti, spremute e frullati, dolci di vario tipo e persino piatti salati: usate i cicchi di melagrana per arricchire un’insalata, condire il pollo o il filetto di branzino, insaporire la pasta oppure farcire girelle di sfoglia.

Controindicazioni della melagrana

Abbiamo appurato che la melagrana fa bene alla salute, ma, come sempre, il troppo stroppia. Essendo acido, questo frutto potrebbe causare (o intensificare) acidità gastrica e problemi di reflusso, quindi meglio non esagerare con le dosi se soffrite abitualmente di questi disturbi.