Le castagne sono ricche di proprietà nutritive, utili per una carica di energia indispensabile nel periodo del cambio di stagione. La castagna è ricca di acqua, amidi, amminoacidi e di vitamine (A, gruppo B, C, D) che aiutano a combattere la debolezza e contengono grandi quantitativi di  sali minerali (su 100 grammi sono presenti 395 mg di potassio, 81 mg di fosforo, 30 mg di calcio e 0,9 mg di ferro, oltre a magnesio, sodio, manganese, zolfo e altri) e di l’acido folico, preziosissimo per le donne in gravidanza per il buon sviluppo del feto nei primi mesi.

Il castagno era noto nel Medioevo come “l’albero del pane“. Da tale appellativo si può intuire l’importanza nutrizionale dei suoi preziosi frutti, che, ricchi di amidi, venivano consumati dai più poveri in sostituzione al pane.

Dalle castagne si ricavava una farina versatile, la farina di castagne,  molto nutriente, utilizzata tutt’oggi in diverse preparazioni in cucina. Possono essere consumate arrostite, al vapore o bollite. L’apporto calorico delle castagne bollite è inferiore grazie al contenuto di acqua.

Proprietà e benefici delle castagne

Grazie all’alto contenuto di fibre, le castagne hanno un elevato potere saziante e possono essere consumate a fine pasto, per favorire il senso di sazietà.

Inoltre, le fibre rallentano l’assorbimento dei nutrienti e aiutano a regolare i livelli di zucchero e colesterolo nel sangue.

Sono ricche di carboidrati complessi, pertanto possono sostituire una porzione di cereali o pane: una valida alternativa in caso di intolleranza al glutine!

La presenza di amidi e zuccheri semplice le rende un’ottima fonte di energia.

Sono ricche di folati, vitamine del gruppo B che non devono mai mancare in gravidanza, in quanto essenziali nella prevenzione di malformazioni congenite, oltre che nella sintesi di DNA, proteine ed emoglobina.

Castagne, perché causano il meteorismo

L’aria nella pancia con gonfiore addominale a seguito dell’ingestione delle castagnedipende dal fatto che le castagne (così come i legumi, fra l’altro, che sono ricchi di amidi) hanno parecchi oligosaccaridi (carboidrati complessi) che il nostro organismo non riesce a digerire correttamente. La digestione, ad opera dei batteri intestinali, provoca un aumento del gas nell’apparato gastrointestinale  e della flatulenza. Il trucco? Mangiarle sempre cotto e mangiarne in quantità ridotta: in questo modo niente gas e niente mal di pancia.

Meteorismo, cosa si può fare

Quando il problema si mantiene nel tempo, occorre parlarne col tempo. Se il meteorismo è occasionale, si può pensare a migliorare l’alimentazione e a controllare lo stress, perché se riusciamo ad essere meno tesi il meteorismo e l’aerofagia possono essere meglio controllati. Bisogna consumare con moderazione, pane e prodotti lievitati, creme e legumi per le persone sensibili, frutta e vegetali vanno consumati ma senza fare delle vere e proprie scorpacciate. Anche le bibite addizionate con acido carbonico possono dare fastidio, la masticazione costante di chewing gum e il fumo di sigaretta favoriscono il meteorismo.