Siete stanche del vostro solito shampoo e volete provare qualcosa di diverso per mantenere i vostri capelli sani e belli? La soluzione è il metodo “No Poo”, che letteralmente sta per “no shampoo”.

È un metodo di lavaggio dei capelli, indicato soprattutto per chi ha i capelli grassi, sfibrati, secchi e per chi soffre di psoriasi o di allergie agli shampoo comunemente in commercio. Si utilizzava già prima degli anni ’30, quando comparvero sul mercato i primi detergenti per i capelli a base di tensioattivi (che producono schiuma) e siliconi (considerati nocivi), che apparentemente rendono la chioma pulita e setosa

I prodotti per i capelli, se usati quotidianamente, possono alterare il sebo del follicolo, danneggiando bellezza e salute delle nostre chiome. Il metodo propone quindi di lavare i capelli con meno frequenza, ricorrendo solo ed esclusivamente ad ingredienti naturali come bicarbonato e aceto di mele. Ecco come creare uno shampoo alternativo, completamente green, a base di bicarbonato.

Sciogliete 2 cucchiai di bicarbonato di sodio in una tazza di infuso di rosmarino; in questo modo eserciterete un’azione purificante sul cuoio capelluto, eliminando lo sporco e al tempo stesso contrastando la forfora. La soluzione va spalmata coi polpastrelli, alle radici, sui capelli bagnati, evitando le punte. Dopo aver massaggiato bene,  risciacquate sotto abbondante acqua corrente.

Si consiglia anche di preparare un flacone, riempiendolo per ¼ di aceto di mele e per ¾ di acqua, una soluzione da utilizzare per l’ultimo risciacquo. L’aceto contribuirà a donare bellezza ai vostri capelli; inoltre favorirà  la chiusura delle squame dei capelli, prevenendo il problema delle doppie punte e regalandovi chiome dall’aspetto lucido e setoso.

Effettuate questo lavaggio ogni 4 giorni ed associate al bicarbonato il gel di aloe vera; renderà i vostri capelli morbidissimi e facilmente pettinabili, non in ultimo riducendo il prurito in caso di psoriasi e dermatiti.