Miele di Ulmo: proprietà nutrizionali e curative

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Il miele di Ulmo è un miele prezioso e raro, dalle tante proprietà interessanti e benefiche che sta acquisendo una crescente popolarità anche in Italia.

Il miele di Ulmo è particolarmente ricercato e richiesto sul mercato perché possiede notevoli proprietà nutrizionali e sopratutto curative, per cui è impiegato da secoli dalle popolazioni locali del Sud America come antibatterico e antinfiammatorio.

Proprietà del miele di Ulmo

Il suo aspetto è quello di un miele ambrato e decisamente cremoso, dalle proprietà organolettiche inconfondibili: aroma fruttato ed erbaceo, che ricorda in particolare le foglie del the, il gusto deciso e corposo, con sentori di vaniglia e gelsomino, ma anche speziato, dall’anice ai chiodi di garofano.

Sono le sue notevoli proprietà benefiche a cui il miele di Ulmo, tuttavia, deve la sua fama e per cui è molto richiesto e apprezzato. Se il miele in generale è un prodotto dall’effetto antibatterico e antimicrobico, emolliente e cicatrizzante, il miele di Ulmo porta queste caratteristiche a tutto un altro livello. Non per niente è stato paragonato al famoso miele di Manuka, rispetto al quale sotto alcuni aspetti si rivela anche migliore.

Il miele di Ulmo ha eccellenti proprietà antimicrobiche e antibatteriche, non solo a livello sistemico, quando assunto per via orale, ma anche a livello topico. Per esempio, grazie alla sua consistenza cremosa il miele di Ulmo è facile da applicare sulla cute in caso di lesioni e ferite ed è un rimedio valido per disinfettarle, e grazie al suo potere cicatrizzante, per velocizzarne la guarigione.

Miele di Ulmo, come assumerlo

L’assunzione tradizionale, che può avvenire con un cucchiaino di miele puro oppure disciolto in acqua calda, in the e tisane, è ideale per lenire le irritazioni e le infezioni delle vie respiratorie, ed è un ottimo rimedio in caso di mal di gola e tosse, per lenire i sintomi e combattere l’infiammazione.

Grazie alle particolari sostanze contenute, poi, non solo combatte le infezioni ma agisce anche da antiossidante, contrastando i radicali liberi, e da potente arma contro una serie di batteri insidiosi come Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa e Staphylococcus aureus.