“Mina Settembre”, la seconda stagione si farà

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Dopo il successo straordinario della prima stagione, la Rai conferma che un secondo ciclo di episodi di «Mina Settembre», la fiction con protagonista Serena Rossi, è già in fase di scrittura.

La prima stagione di “Mina Settembre” ha salutato il pubblico con ascolti record (più di 6 milioni di spettatori, pari al 26,4% di share). Una storia, quella dell’assistente sociale interpretata da Serena Rossi, che ha appassionato il grande pubblico di Rai1 a tal punto da portare gli ascolti a crescere di puntata in puntata. Inevitabile, dunque, una seconda stagione: ci sarà, ed è già in fase di scrittura da alcuni mesi. «E ora si va avanti», ha scritto Serena Rossi sui suoi social all’indomani dell’ultimo episodio.

Non c’è ancora una data prevista per l’inizio delle riprese, mentre la messa in onda dovrebbe essere prevista per il 2022. Cosa vedremo nella seconda stagione di “Mina Settembre”? La prima si è conclusa con l’indecisione della protagonista, se stare dalla parte del suo ex marito Claudio (interpretato da Giorgio Pasotti) o del ginecologo Domenico (Giuseppe Zeno). Un finale aperto. Nei prossimi episodi Mina potrebbe decidere di “schierarsi” e fare chiarezza sul suo futuro sentimentale. 

A essere approfondita nel corso dei nuovi episodi potrebbe essere la linea narrativa relativa al padre di Mina (Ruben Rigillo), alla relazione segreta avuta con Irene (Christiane Filangieri), miglior amica della figlia, e al probabile fratellastro lasciato in eredità alla ragazza che nei romanzi originali non c’era, così come la figura di Rudy (Nando Paone) che De Giovanni aveva descritto come un insopportabile molestatore e che la finzione televisiva ha restituito come un fidato amico di Mina. Insomma, gli spunti non mancano, anche se è la conferma di Serena Rossi, un’attrice che viene da una gavetta lunga vent’anni, è la cosa che più rassicura gli spettatori: senza di lei, Mina non avrebbe ragione di esistere, senza contare che riuscire a cucirsi addosso un personaggio così indovinato non è certo da tutti.