Mirtilli, 10 proprietà e benefici e come usarli al meglio

mirtillo

I mirtilli che acquistiamo al mercato o in negozio sono una forma di coltura originaria dell’America del Nord. Il mirtillo coltivato è più grande, ricoperto da un sottile strato di cera bianca e la polpa è chiara e poco colorante: le labbra, i denti e la lingua diventano blu solo mangiando le bacche selvatiche.

I mirtilli sono il superfood locale per eccellenza. Oltre al colorante antociano, che ha un effetto antiossidante, i mirtilli contengono preziosi minerali come ferro, calcio e potassio. Le bacche di colore blu scuro contengono molta vitamina C, che rafforza il nostro sistema immunitario, e vitamina E, anch’essa dall’effetto antiossidante. I mirtilli sono a basso contenuto calorico ma allo stesso tempo ricchi di fibre alimentari che favoriscono la nostra digestione.

Mirtillo rosso

Il mirtillo rosso è diffuso in molte regioni dell’Europa e nelle zone collinari e montane dell’Italia. Tra le caratteristiche, presenta un’elevata concentrazione di ferro, vitamina C e fibre, per questo è ritenuto un alimento estremamente salutare ed è anche in grado di svolgere un’azione rinfrescante ed astringente, oltre a favorire la diuresi. All’interno di questo frutto vi sono molti principi attivi, tra cui le vitamine A e C, così come l’acido citrico, il fosforo, il manganese e il calcio. Nello specifico, tutte le sostanze contenute in questa varietà di mirtilli sono molto efficaci nel combattere i problemi legati ai capillari: esistono, infatti moltissime creme a base di questo frutto per combattere la couperose.

Mirtillo nero

Il mirtillo nero matura nei mesi di luglio e agosto, in Italia cresce spontaneamente al nord o nelle zone montuose del centro. È il più ricco di sostanze salutari, utile per chi ha problemi di fragilità capillare, per la circolazione sanguigna e per la vista; contribuisce anche alla funzionalità intestinale e a mantenere in salute il fegato. Le sostanze antiossidanti aiutano a prevenire l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare alla base di molte patologie. Ai mirtilli sono riconosciute proprietà antinfiammatorie; sono impiegati anche nella prevenzione e nella terapia delle infezioni a carico delle vie urinarie.

Scopriamo 10 proprietà e benefici dei mirtilli.

1. Hanno poche calorie ma tantissimi nutrienti

Quello dei mirtilli è un arbusto con fiori che produce bacche del colore blu porpora.

E’ molto simile ad un altro arbusto, che produce mirtilli di colore rosso.

I mirtilli sono un frutto piccolo e tondo, di circa 5-6 millimetri di diametro, con la parte superiore svasata.

All’inizio sono di colore verde, poi con la maturazione cambiano colore e diventano blu porpora.

Questi sono i due tipi di mirtilli più conosciuti:

  1. Mirtilli Highbush sono la specie più comune che cresce negli Stati Uniti.
  2. Mirtilli Lowbush sono i mirtilli selvatici. Sono di solito più piccoli e più ricchi di antiossidanti.

I mirtilli sono senza dubbio tra le bacche più ricche di nutrienti. 148 grammi di mirtilli contengono (1,):

  • Fibre: 4 grammi.
  • Vitamina C: 24% della dose giornaliera raccomandata
  • Vitamina K: 36% della dose giornaliera raccomandata
  • Manganese: 25% della dose giornaliera raccomandata
  • Tracce di vari altri nutrienti.

Sono composti anche per l’85% di acqua e un’intera tazza ha solo 84 calorie, con 15 grammi di carboidrati.

2. I mirtilli sono i re degli alimenti antiossidanti

Gli antiossidanti sono molto importanti.

Proteggono il nostro corpo dai danni dei radicali liberi, molecole instabili che possono danneggiare le strutture cellulari e contribuire all’invecchiamento e a malattie come il cancro (3).

Si dice che i mirtilli abbiano la più alta capacità antiossidante di tutti i frutti e verdure più consumati.

Il principale composto antiossidante nei mirtilli viene da una famiglia di polifenoli, chiamati flavonoidi.

Un gruppo di flavonoidi in particolare, le antocianine, si dice sia responsabile della maggior parte dei suoi benefici.

E’ stato evidenziato che aumentano direttamente il livello di antiossidanti nel corpo.

3. Riducono il danno del DNA, proteggendo da invecchiamento e cancro

Il danno ossidativo del DNA è una cosa che accade continuamente nel corpo.

Si dice che accada migliaia di volte al giorno in ogni singola cellula del corpo.

Il danno del DNA è parte del motivo per cui invecchiamo e gioca anche un ruolo importante nello sviluppo di malattie come il cancro.

Dal momento che i mirtilli sono ricchi di antiossidanti, possono aiutare a neutralizzare alcuni dei radicali liberi che danneggiano il DNA.

In uno studio di 4 settimane, 168 partecipanti hanno bevuto 1 litro di una preparazione di mirtillo e succo di mela ogni giorno.

Alla fine dello studio, il danno ossidativo del DNA a causa dei radicali liberi si era ridotto del 20%.

Queste scoperte sono state anche supportate da piccoli studi nei quali erano stati usati mirtilli freschi o in polvere .

4. I mirtilli proteggono anche dall’ossidazione del colesterolo nel sangue

Il danno ossidativo non riguarda sono le cellule e il DNA.

E’ un problema anche quando le nostre lipoproteine di LDL sono ossidate.

Infatti, l’ossidazione dell’LDL è un passo cruciale nel processo di sviluppo delle malattie cardiache.

Fortunatamente per noi, gli antiossidanti nei mirtilli sono fortemente collegati a una riduzione dei livelli di LDL ossidato.

Una porzione di 50 grammi di mirtilli ha ridotto l’ossidazione del 27% in un gruppo di partecipanti obesi, dopo un periodo di 8 settimane.

Un altro studio ha mostrato che 75 grammi di mirtilli presi durante un pasto riducevano significativamente l’ossidazione delle lipoproteine di LDL.

5. Possono abbassare la pressione sanguigna

I mirtilli hanno benefici significativi nelle persone con pressione sanguigna alta (ipertensione), uno dei fattori di rischio delle malattie cardiache (che oggi mietono tantissime vittime).

In uno studio condotto su indivisui obesi con un alto rischio di infarto è stata evidenziata una riduzione del 4-6% della pressione sanguigna dopo aver consumato 50 grammi di mirtilli al giorno per 8 settimane.

Altri studi hanno riscontrato effetti simili, soprattutto nelle donne in post-menopausa.

Detto questo, considerato che la pressione alta è uno dei principali fattori di rischio di infarto e ictus, le implicazioni sono davvero interessanti.

6. I mirtilli aiutano a prevenire le malattie cardiache

I mirtilli mantengono il cuore in salute

Come abbiamo visto, mangiare mirtilli può abbassare la pressione sanguigna e il colesterolo LDL ossidato.

Comunque è importante tener presente che questi sono fattori di rischio, non vere e proprie malattie.

Quello che ci interessa sapere è se i mirtilli possono aiutare a prevenire fenomeni più cruciali come l’infarto, che è una delle malattie che colpiscono più persone oggi.

In uno studio nel 2013 condotto su 93,600 nurses, mangiare antocianine (il principale antiossidante presente nei mirtilli) era collegato a una riduzione del 32% dei rischi di infarto.

Si tratta però di uno studio osservazionale, quindi non può provare che siano stati proprio i mirtilli a provocare la riduzione dei rischi, ma sembra probabile, dati gli effetti benefici sui fattori di rischio.


7. Possono stimolare la memoria e le funzioni cerebrali

Lo stress ossidativo può accelerare il processo di invecchiamento del cervello, con effetti negativi sulle funzioni cerebrali.

In accordo con alcuni studi condotti sugli animali, gli antiossidanti presenti nei mirtilli tendono ad accumularsi nelle aree del cervello essenziali per l’intelligenza.

Sembra che interagiscano direttamente con i neuroni, con un miglioramento nell’attività di segnalazione delle cellule.

Studi condotti sugli uomini hanno anche mostrato risultati promettenti.

In uno di questi studi, 9 partecipanti anziani con leggere difficoltà cognitive hanno consumato succo di mirtillo ogni giorno.

Dopo 12 settimane avevano visto dei miglioramenti in diversi marcatori delle funzioni cerebrali.

Uno studio di 6 anni su 16.010 anziani partecipanti ha evidenziato che i mirtilli e le fragole erano collegati a un ritardo dell’invecchiamento cognitivo di 2,5 anni.

8. Le antocianine presenti nei mirtilli possono avere effetti anti-diabete

I mirtilli contengono pochi zuccheri rispetto ad altre varietà di frutta.

Una tazza contiene 15 grammi, che equivale a una piccola mela o a un’arancia grande.

La ricerca suggerisce che le antocianine nei mirtilli possono avere effetti benefici sulla sensibilità all’insulina e sul metablismo del glucosio.

Questi effetti anti-diabete sono stati mostrati sia con il succo di mirtillo sia con l’estratto.

In uno studio condotto su 32 obesi con resistenza all’insulina, un frullato di mirtilli portava maggiori miglioramenti sulla sensibilità all’insulina.

Il miglioramento della sensibilità all’insulina potrebbe ridurre i rischi di sindrome metabolica e di diabete di tipo 2 che sono tra i problemi più grossi e diffusi oggi.

9. Aiutano a combattere le infezioni del tratto urinario

Le infezioni del tratto urinario sono un problema molto comune nelle donne.

E’ cosa nota che il succo di mirtilli rossi può aiutare a prevenire questo tipo di infezione.

I mirtilli sono molto simili al mirtillo rosso o cranberry e contengono diverse sostanze attive simili a quelle contenute nel cranberry .

Queste sostanze aiutano a impedire che batteri come l’Escherichia Coli si attacchino alle pareti della vescica.

10. Aiutano a ridurre i danni muscolari dopo l’esercizio fisico intenso

Un esercizio fisico intenso può portare a dolore e fatica muscolari.

Questo è dato, in parte, all’infiammazione locale e allo stress ossidativo nel tessuto muscolare.

La supplementazione dei mirtilli può ridurre il danno che si verifica a livello molecolare, riducendo il dolore e migliorando la performance muscolare.

In un piccolo studio condotto su 10 atlete donne, i mirtilli acceleravano la ripresa del muscolo dopo un esercizio fisico intenso delle gambe.