Monaci ultraortodossi del monastero di Esphigmenou, hanno lanciato bottiglie molotov contro gli ufficiali giudiziari che volevano consegnare loro un ingiunzione di sfratto, su richiesta della Chiesa Ortodossa.

I monaci sono preparati a difendersi, ci aspettiamo che la polizia ci offra una soluzione pacifica altrimenti succederanno cose che lederanno l’immagine della Grecia all’estero”, ha detto il portavoce dei monaci ribelli. Nessuno è rimasto ferito negli scontri e non sono stati effettuati arrestati. La comunità del millenario monastero è stata dichiarata scismatica nel 2002 dal Patriarca Bartolomeo I, per la loro opposizione al riavvicinamento tra la Chiesa Ortodossa e la Chiesa Cattolica. Ed è da allora che è stato richiesto l’allontamento dei monaci ribelli dal monastero per essere sostituiti da altri religiosi. In questi anni i monaci si sono opposti in tutti i modi allo sfratto con l’aiuto di sostenitori in tutta la Grecia che forniscono loro i mezzi per il sostentamento.