No vax e no green pass sono tornati in piazza con un ospite di eccezione come  Luc Montagnier, virologo francese insignito nel 2008 del Nobel per la medicina.

Ha preso il via poco dopo le 15  in piazza XXV aprile, in zona Garibaldi a Milano, la manifestazione “‘no green pass” organizzata da Italexit, il movimento fondato dall’ex grillino Gianluigi Paragone, che ha visto anche l’intervento di Luc Montagnier.

“La salvezza dell’umanità e la fine di questa emergenza sarà nelle mani dei non vaccinati. Saranno i non vaccinati a salvare l’umanità”, ha detto Montagnier sul palco della manifestaione.

“Sui vaccini c’è stato un enorme errore di strategia – ha aggiunto – contrariamente a quanto è stato detto inizialmente, questi vaccini non proteggono assolutamente e sta venendo fuori piano piano. Lo stanno scoprendo gli scienziati e gli stessi malati che il vaccino non funziona e invece di proteggere può favorire altre infezioni. All’interno di questi vaccini è contenuta una proteina tossica”.

La piazza, che nel frattempo ha visto accorrere molte più persone rispetto alle mille dei primi interventi, ha poi tributato un boato al novantenne professore quando ha sottolineato la pericolosità dei vaccini per i bambini.

“Ci sono tanti morti e numerosi giovani sportivi hanno problemi cardiaci importanti per colpa di questi vaccini. È un crimine assoluto dare questi vaccini ai bambini. Chiedo ai miei colleghi medici di fermare le somministrazioni con questo tipo di vaccino. Ne va di mezzo il futuro dell’umanità” ha detto fra gli applausi e le grida ‘Montagnier’ della gente.

Infine Montagnier ha attaccato Draghi e Macron e le loro posizioni nette nei confronti dei ‘no vax’.”Sono due persone e non sono abbastanza per movimentare il volere di un popolo, vi dovete svegliare. Approfittate delle prossime elezioni per dire il vostro parere. Viva la libertà” ha concluso il Premio Nobel.