L’evoluzione della patente di guida, prima cartacea e poi in formato tessera tipo carta di credito, raggiungerà il culmine presumibilmente nel 2023 con il varo della versione digitale che si potrà mostrare direttamente sullo smartphone, tramite l’app Io. Lo ha annunciato Vittorio Colao, ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, durante un incontro con l’Associazione della Stampa Estera in Italia. Con la patente avremo anche la tessera elettorale dematerializzata e sono previste novità anche sulla carta d’identità.

L’obiettivo è fare in modo di rendere operativo il domicilio digitale e fare arrivare qualsiasi comunicazione sull’app IO. Una sorta di portafoglio digitale che conterrà anche la carta d’identità e la patente accessibili con Qr code. Un modo per semplificare i controlli ed eliminare il cartaceo, ormai obsoleto. Il nostro Paese “avanti a grande velocità, con l’app IO per fare in modo che il prossimo passo sia farlo diventare un progetto europeo”: ha aggiunto il ministro.

Come funziona la patente sul cellulare

Nel 2023 la patente sarà sul cellulare, attraverso una nuova versione dell’app IO. In questo modo si potranno archiviare, in maniera sicura ed efficiente, tutti i documenti personali degli italiani.

Ecco allora che le forze dell’ordine e le altre autorità competenti, e quindi autorizzate, potranno verificare lo stato dell’arte di ogni cittadino in tempo reale e molto più semplicemente. Potranno visionare la patente di guida con un codice QR e verificare i dati con la banca dati nazionale.

In tal senso, Apple ha implementato in iOS 15 una specifica funzione che consente di memorizzare la patente o la carta d’identità in formato digitale nel Wallet dell’iPhone. Sono previsti la scansione dei documenti fisici, ma anche altri passaggi di sicurezza, come i selfie, per identificare in modo univoco il volto dell’intestatario. Una volta finita la procedura il documento viene attivato e reso disponibile anche in Apple Watch con watchOS 8.

Inoltre, il sistema di Apple stabilisce precise linee guida in chiave di protezione della privacy. Il passaggio da cartaceo a digitale, quindi, dovrà avvenire in maniera sicura e funzionale. L’obiettivo è la semplificazione dei controlli da parte dell’autorità, ma anche per i cittadini che non dovranno più portare sempre con sé i documenti di riconoscimento cartacei.

Tutto sarà in un unico luogo virtuale: il wallet dello smartphone. La patente sul cellulare, se i tempi previsti verranno rispettati e non ci saranno ritardi sulla tabella di marcia, sarà disponibile nel 2023. A tal proposito, può tornare utile sapere se la patente equivale alla carta d’identità o no.