Le noci aiutano a controllare l’appetito, ad abbassare la glicemia e a migliorare i livelli di colesterolo. Mangiare circa 15 grammi di noci al giorno può prevenire il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari.

I grassi contenuti nelle noci sono più sazianti di quelli che si ottengono da uno spuntino ricco di carboidrati, quindi mangiarli come spuntino di metà giornata ci aiuta a consumare meno calorie durante i pasti.

Inoltre, contengono acidi grassi essenziali linoleici e linolenici, che contribuiscono a nutrire il cervello.

Non è un caso che le noci siano entrate a far parte della schiera dei superalimenti, ovvero degli alimenti che fanno veramente bene alla salute.

Sono un vero e proprio salvavita, ed è per questo che sono entrate a far parte della nostra dieta: se non vi piacciono le noci nel risotto o tritate nelle insalate, che sono ormai piatti classici, si adattano facilmente a tutte le diete.

Noci: un super alimento

Sono ricchi di grassi sani, la maggior parte dei quali sono monoinsaturi o polinsaturi. Sono inoltre ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti.Tuttavia, il loro elevato contenuto calorico – 689 calorie per 100 g – deve essere tenuto in considerazione da chi segue una dieta dimagrante e da chi soffre di colon irritabile.

Quante noci mangiare al giorno

Quanta noce possiamo consumare in modo sicuro ogni giorno?

I ricercatori dell’Imperial College di Londra e dell’Università norvegese di Scienza e Tecnologia ci hanno aiutato a rispondere a questa importante domanda pubblicando uno studio su BMC Medicine.

L’indagine è stata condotta su un campione di ottocentomila persone e ha rilevato che 20 grammi (circa una manciata) di noci al giorno producono i risultati migliori.

Si potrebbero ottenere riduzioni fino al 30% della probabilità di malattie coronariche nell’arco della vita, del 15% del tasso di incidenza del cancro e del 22% del rischio di morte precoce.

Noci fresche o secche

Questo frutto può essere consumato fresco o essiccato; il sapore di un noce appena raccolta è migliore di quella lasciata essiccare.

Durante il processo di essiccazione, l’acqua viene eliminata per disidratazione. Ciò consente di conservare i frutti più facilmente e più a lungo nel tempo: il prodotto essiccato ha un peso inferiore ma una maggiore densità di nutrienti.

Per evitare lo sviluppo di muffe e infestazioni di parassiti, le noci devono essere conservate con cura al riparo dall’umidità. Le micosi possono essere molto dannose: generano micotossine cancerogene, tra cui le aflatossine.