Il melone è un classico frutto estivo, molto dissetante e pieno di vitamine.  Ha molto da offrire quando si tratta di vantaggi per la salute. E indovina un po’, non solo la sua polpa fa bene. Quei semi, che butti via tutte le volte che tagli il tuo frutto, sono una risorsa preziosa. Lo sapevi?

Proprietà

I semi di melone hanno proprietà nutrizionali molto interessanti. Sono prima di tutto un’ottima fonte di proteine e poi sono ricchi di vitamine A, C ed E. Possono anche essere una grande risorsa di minerali proprio come magnesio, fosforo e potassio, aiutando quindi a controllare il livello di pressione sanguigna.

Consumarli può anche aumentare la forza e la densità delle ossa e ridurre la probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2. Contengono buone quantità di acidi grassi omega-3, importanti perché si prendono cura della tua funzione cardiovascolare. E infine, consumare semi di melone contribuisce ad aumentare la densità e la forza delle nostre ossa e a ridurre la possibilità di sviluppare diabete di tipo 2. Infine, pieni di fibre, si attestano grandi alleati dell’intestino.

Occhio alle controindicazioni

Tuttavia, i medici sottolineano: questi semini possono avere delle controindicazioni fastidiose (quali ad esempio crampi addominali, nausea ed emicrania), motivo per il quale è bene non eccedere. Inoltre, se ne sconsiglia l’assunzione in caso di acidità di stomaco, ulcera acuta, problemi alla milza e in fase di allattamento.

Come consumarli?

I semi di melone, ricchi di sostanze benefiche, si possono tostare davvero molto facilmente. Dopo aver tagliato il melone, elimina con un cucchiaio i semi e mettili in un colino. Lavali sotto l’acqua corrente per eliminare il succo e i filamenti. Mettili poi al sole per farli tostare naturalmente. Altrimenti appoggiali su una teglia ricoperta da carta da forno e lasciali al caldo per una decina di minuti a 120 gradi.