Sono tra gli alimenti più odiati da alcuni per il loro odore in cottura che non è dei più gradevoli.  C’è però un valido motivo se gli specialisti della nutrizione che i broccoli li consigliano all’interno di un regime alimentare sano, in efetti, i broccoli sono ricchi di proprietà, hanno poche calorie e fanno bene all’organismo.

Ad ogni modo, quando si va al supermercato è meglio non cedere alla tentazione di acquistare broccoli già tagliati e puliti. È proprio una scelta senza senso. Vediamo il motivo.

Naturalmente, i broccoli sono buoni in tutte le loro forme: freschi, surgelati, interi e pretagliati. In effetti, sono così buoni che sono spesso al primo posto tra le verdure più sane grazie ai loro impressionanti benefici nutrizionali. Il broccolo infatti riduce il colesterolo, l’infiammazione e le reazioni allergiche. Previene anche il cancro, contiene grandi quantità di antiossidanti, mantiene le nostre ossa sane, fa risplendere la nostra pelle e aiuta nel processo di disintossicazione. Tutti motivi che dovrebbero invogliarci a metterlo nel carrello della spesa.

È anche vero che le verdure già tagliate e pulite sono una gran comodità, perché permettono di risparmiare tempo e tutti noi sappiamo che siamo sempre di corsa, per un motivo o per l’altro. Tuttavia quando si tratta di broccoli è una scelta veramente sbagliata. Il motivo è semplice: stiamo sprecando denaro.

I broccoli pretagliati e preconfezionati vengono solitamente acquistati per il doppio o addirittura il triplo del prezzo dei broccoli non tagliati. Inoltre, i broccoli sono facili da lavorare: non c’è niente da sbucciare e tutto ciò di cui hanno bisogno è un risciacquo in acqua fredda.

Come pulire i broccoli

Per pulire i broccoli occorrono soltanto un buon coltello da cucina e un tagliere, meglio se in legno: in pochi minuti ricaverai delle cimette da cuocere come preferisci.

Per prima cosa, elimina con le mani le foglie esterne più grandi, in modo che il gambo sia pulito.

Posiziona quindi il broccolo su un tagliere e con un coltello ben affilato privalo del gambo centrale. A questo punto avrai una sorta di mazzo composto di piccole cime: con il coltello taglia ogni cima dalla base così da dividerle senza romperle. Una volta separate tutte le cimette, i broccoli sono pronti per essere cucinati.

Come mangiare i broccoli: cottura e ricette 

Crudi, al vapore, fritti in pastella, al forno gratinati o semplicemente saltati in padella, i modi per gustare i broccoli sono tantissimi così come le ricette più golose.

Odore a parte, il gusto dei broccoli si rivela più delicato rispetto ad altre verdure, pertanto è adatto ad accompagnare sia i secondi di pesce che di carne, si presta come condimento dei primi piatti e può essere cucinato anche come snack da aperitivo.

Di questa verdura si tende a consumare solo le foglie e le infiorescenze non mature (ovvero quando sono ancora di colore verde scuro), mentre il gambo più duro viene buttato. In molti però sottovalutano che è proprio quest’ultima la parte che contiene più proprietà ed è commestibile esattamente come le altre.

Per gustarlo al meglio e fare il pieno di nutrienti, l’ideale sarebbe consumarlo crudo, condito con un filo d’olio e succo di limone, o al massimo cotto al vapore per renderlo più tenero.

La cottura al vapore, rispetto alla bollitura o alla frittura ad esempio, è la migliore per assumere tutte le sue proprietà nutrizionali e mantenere basso l’apporto calorico. Si tratta infatti dell’unico metodo di cottura che non altera eccessivamente la composizione nutrizionale del broccolo perché non prevede temperature alte che ne distruggono le proprietà.

Parlando di ricette, invece, ne esistono alcune che permettono anche ai bambini di apprezzare questo alimento. Tra le più gustose suggeriamo quella delle polpette di broccoli e pesce azzurro (ad esempio il filetto di merluzzo) e le chips di broccolo al forno, da consumare come alternativa sana alle patatine.