Misurarsi la pressione da soli, in casa, è una buona abitudine e può aiutare molto il medico curante perchè così facendo il numero delle misurazioni è sicuramente superiore a quello che si ottiene andando in farmacia o dal medico stesso.

Misurare la pressione sanguigna a casa è una pratica comune: ormai in commercio si trovano apparecchi di ogni tipo per la misurazione, analogici o digitali, a prezzo abbordabile. Sono molti i vantaggi di poter misurare la pressione in casa: chi ha un distubo specifico legato alla pressione può monitorarla senza dover andare ogni volta dal medico e in presenza di alcuni sintomi specifici, come mal di testa o debolezza, si può effettuare velocemente la misurazione per capire se preoccuparsi oppure no.

Ma come tutte le cose semplici, anche la misurazione della pressione nasconde diverse insidie: basta però mettere in atto piccoli accorgimenti per fare in modo che la misurazione sia veritiera e non falsata.

Prima di tutto, almeno nella mezz’ora precedente alla misurazione della pressione non bisogna fare sforzi fisici, mangiare, fumare: già solo una di queste attività può alterare la misurazione.

Per misurare la pressione occorre essere seduti comodamente, con la schiena appoggiata e i piedi che toccano bene terra: il braccio sinistro va posizionato su un piano davanti a sè, in modo che sia all’altezza più o meno del cuore. Misurare la pressione con un braccio non appoggiato o pendulo lungo il fianco può portare a sballare i valori (possono aumentare fino a 10 punti in più rispetto a quelli effettivi).

Ovviamente bisogna misurare la pressione sul braccio nudo, ma anche qua è meglio specificarlo: se si indossano abiti sotto il bracciale del misuratore di pressione, il risultato non è attendibile. Inoltre durante la misurazione bisogna stare zitti: parlare, anche al telefono, non è indicato.

Queste piccoli trucchi sono più conosciuti, mentre alcune nozioni potrebbero essere sconosciute a chi non ha studi in ambiti sanitari: ad esempio, sapevate che anche andare in bagno o meno può influire sulla misurazione della pressione?

Se misurate la pressione e nel frattempo vi scappa la pipì, il valore può crescere fino a 10-15 punti rispetto a quello effettivo: una differenza notevole che non va trascurata. Un altro dettaglio importante, che può far crescere i valori, sono le gambe incrociate durante la misurazione: i piedi devono essere ben ancorati a terra come detto in precedenza.

Infine, siate costanti nel misurare la pressione: misurazioni ad orari diversi durante il giorno o non tutti i giorni non risultano poi accurate in termini di monitoraggio. La pressione varia infatti in base agli orari, ai pasti e ad altra variabili: è quindi il caso, se c’è un effettivo bisogno di tenere i valori sotto controllo, di misurare la pressione due volte al giorno e sempre negli stessi orari.