Nuovo Dpcm: sarà un’Italia blindata

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L’idea che si fa strada in vista del Natale è ormai chiara: blindare l’Italia per evitare di cadere nell’errore fatto durante l’estate. Come riporta Corriere, l’orientamento del governo sembra quello di vietare lo spostamento tra regioni anche se gialle e chiudere hotel e resort nelle località turistiche invernali. Queste nuove disposizioni dovrebbero partire dal 20 dicembre e terminare il 10 gennaio.

La proposta per salvare lo sci e la stagione invernale fatta da Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Province autonome di Bolzano e Trento sembra sarà respinta: prevedeva la possibilità di aprire gli impianti di risalita delle piste da sci per gli ospiti degli alberghi e delle seconde case. Come riferisce Corriere, il governo pare orientato verso il no. Saranno vietati gli spostamenti tra regioni dal 20 dicembre al 10 gennaio. Sempre a partire dal 20 dicembre tutti coloro che torneranno dall’estero dovranno stare in quarantena. Una misura di precauzione dopo che Austria e Svizzera hanno già comunicato che impianti e piste da sci saranno aperti, specificando che “gli italiani sono i benvenuti”.

Pare ormai certo il divieto a trasferirsi in una regione diversa da quella di residenza, anche se gialla. Si potrà muovere soltanto chi va nella casa dove è residente o dove ha il domicilio. Rimane il dubbio di consentire alcune deroghe (anziani soli, coniugi, partner conviventi). Tema seconde case: si potrà andare nella seconda casa solo se si trova nella stessa regione e in zona gialla.

Delicatissimo è il tema cenone di Natale, momento in cui secondo gli scienziati si correre un alto rischio lato contagi. Conte sarebbe dell’idea di dare delle forti raccomandazioni e non divieti. Il governo è deciso sulla necessità di vietare le feste al chiuso e all’aperto e di far forza sul buon senso degli italiani a ‘non ricevere persone diverse dai conviventi’.

Il coprifuoco è prorogato dalle 22 alle 6. Sarà mantenuto nei giorni di Natale e Capodanno. I ristoranti saranno aperti solo a pranzo nelle zone gialle. Chiusi il 25 e il 26 dicembre. Negozi aperti fino alle 21, centri commerciali e grandi magazzini aperti nel fine settimana. Le funzioni religiose saranno celebrate il 24 e 25 dicembre per tutto la giornata. Secondo quanto riporta Corriere, l’ultima messa sarà alle 21 o alle 22.

Infine, i licei dovrebbero rimanere chiusi fino al 7 gennaio. Nelle zone arancioni saranno aperte fino alle medie, nelle rosse fino alla prima media