Nuovo Dpcm, tutte le regole dal 6 marzo al 6 aprile

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Il nuovo Dpcm sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, includendo dunque anche le festività di Pasqua. Secondo quanto chiarito dal ministro della Salute Roberto Speranza, non ci sono le condizioni epidemiologiche per allentare le misure: segno che il nuovo provvedimento sarà in continuità con l’ultimo Dpcm dell’ex premier Giuseppe Conte. Ecco le misure contenute nella bozza redatta dal governo Draghi in attesa del via libera da parte delle Regioni.

Nuovo Dpcm, le regole sugli spostamenti

Stando a quanto stabilito dal decreto legge sugli spostamenti, il divieto di recarsi da una regione all’altra è valido fino al 27 marzo. La linea è ribadita nella bozza del Dpcm, che proroga le limitazioni per ridurre la mobilità durante le vacanze di Pasqua e Pasquetta. Resta consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione, e gli spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità. Durante il coprifuoco, cioè dalle 22 alle 5, non è possibile spostarsi. Non sono consentiti i viaggi per turismo.

Nuovo Dpcm, le regole per le visite

In continuità con quanto introdotto durante il periodo di Natale, sarà possibile visitare una volta al giorno, tra le 5 e le 22, un’abitazione privata di amici o parenti, a patto che ci si muova in un massimo di due persone (esclusi minori di 14 anni e persone non autosufficienti, su cui non vi è limite di numero).

Nuovo Dpcm, le regole per le seconde case

Resta consentito recarsi presso le seconde case, a patto che non siano in zona rossa e che ci si sposti solo un nucleo familiare alla volta. Alcune, ordinanze in zona arancione e arancione rafforzato vietano di andare verso la seconda casa, sia che si trovi in uno di questi territori sia che si parta da essi.

Nuovo Dpcm, le regole per i negozi

I negozi restano chiusi solo in zona rossa, ad eccezione degli esercizi commerciali per beni di prima necessità (farmacie, alimentari, tabacchi) che sono aperti ovunque. Nei weekend restano chiusi i centri commerciali per ridurre il rischio di assembramenti. La novità è la chiusura in zona rossa anche di barbieri e parrucchieri, che invece finora rientravano tra i servizi alla persona e potevano rimanere aperti.

Nuovo Dpcm, le regole per lo sport

Continuano a essere chiuse piscine e palestre. Vietati ancora gli sport di contatto e di squadra, mentre resta possibile effettuare attività motoria all’aperto e in solitaria. Gli atleti che praticano sport a livello agonistico possono allenarsi.

Nuovo Dpcm, le regole per cinema, teatri e musei

Cinema, teatri e sale da concerto potranno riaprire dal 27 marzo, in occasione della giornata mondiale del Teatro, come proposto dal ministro della Cultura Dario Franceschini, ma solo in zona gialla e in determinate circostanze. Secondo gli stralci della bozza riportati dal Corriere, si potrà assistere agli spettacoli “con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro”, anche all’aperto. Le esibizioni potranno svolgersi “a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida”. Il Cts ha indicato una capienza massima del 25% fissando il limite a 200 posti occupati nelle sale chiuse e 400 all’aperto. Per quanto riguarda musei e aree archeologiche di interesse culturale, potranno riaprire anche nei weekend e non solo nei giorni feriali in zona gialla, come accade oggi, a condizione che l’ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo.

Nuovo Dpcm, le regole per bar e ristoranti

Bar e ristoranti restano chiusi la sera anche in zona gialla, malgrado il pressing di Salvini e Bonaccini che chiedono di riaprire. Dalle 5 alle 18 è possibile consumare cibi e bevande all’interno di bar e ristoranti solo in zona gialla, mentre dalle 18 alle 22 le attività di ristorazione possono effettuare solo vendita da asporto senza distinzioni di zone; la consegna a domicilio è consentita a qualsiasi ora.

Nuovo Dpcm, le regole per la scuola

Nelle zone arancioni è prevista la didattica in presenza tra il 50% e il 75% per le superiori, mentre per gli studenti fino alle medie le lezioni sono in presenza. Dad nelle zone rosse. In alcuni casi i governatori hanno applicato misure più restrittive per le quali si rimanda alle ordinanze regionali.

Nuovo Dpcm, le regole per lo sci

Chiusi fino al 6 aprile gli impianti sciistici, secondo quanto si legge nella bozza del Dpcm attesa al vaglio delle Regioni. Fiere, congressi e discoteche rimangono serrati anche in zona bianca: “Restano sospesi gli eventi – si legge nella bozza – che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.