Soprattutto durante la stagione fredda, gli occhi possono essere messi a dura prova a causa degli agenti atmosferici o dell’inquinamento che ristagna nell’aria. Oppure possiamo incappare in fastidiosi disturbi oculari anche a causa di alimentazione sbagliata, scarsa igiene o allergie.

Vi è mai capitato di svegliarvi al mattino e far fatica ad aprire gli occhi perché li sentivate incollati? Generalmente non è un problema grave, ma se questa situazione si verifica per più di due giorni, è bene consultare uno specialista.

Le palpebre sono soggette a gonfiore perché risentono facilmente del minimo cambiamento ambientale, ma l’edema palpebrale può essere affrontato con semplici impacchi di acqua fredda e senza far uso di medicinali.

Quando invece il disturbo è di natura allergica, gli occhi gonfi sono di solito accompagnati a una antipatica sensazione di prurito e lacrimazione viscosa: in questo caso c’è bisogno di far affidamento a farmaci specifici previa visita dall’oculista.

Se gli occhi sono incollati a causa di una secrezione densa e giallastra, potrebbe trattarsi poi di congiuntivite batterica: è dovuta ad un insufficiente igiene delle mani oppure, per esempio, alla mancata pulizia delle lenti a contatto e si cura mettendo un collirio con antibiotici per almeno 3 volte al giorno.

Congiuntivite batterica Rimedi naturali

Le classiche erbe officinali indicate per il benessere degli occhi e presenti in quasi tutti i colliri naturali sono l’eufrasia e la camomilla. Eufrasia è per antonomasia “l’erba degli occhi”, ricca di flavonoidi, tannini, iridoidi ad azione antibatterica.

Impacco di semi di finocchio. La tisana al finocchio è un potente alleato per alleviare i sintomi della congiuntivite in modo naturale. Per prepararla sarà sufficiente portare ad ebollizione una manciata di semi di finocchio in 100 ml di acqua, lasciare raffreddare il decotto e immergervi dei dischetti di cotone che adageremo sugli occhio per 15 minuti, anche più volte al giorno.

Ricerche scientifiche includono come sostanze benefiche agli occhi anche l’acido ialuronico. Sembrerebbe infatti che l’acido ialuronico aderisca alla superficie dell’occhio creando una barriera che protegge l’occhio dagli agenti esterni quali sole, vento, polvere. In elevata concentrazione (0,2%) garantisce una notevole azione lubrificante trovando impiego per chi soffre di scarsa lacrimazione e occhio secco.

Gli occhi infine possono infiammarsi anche se mangiamo in modo squilibrato prediligendo cibi grassi, troppo dolci o fritti: come sul cuoio capelluto comparirà la forfora, così anche sulle ciglia si avvertiranno piccole scaglie bianche dovute alla blefarite squamosa. In questo caso, è bene optare per degli impacchi di acqua e sale per disinfettare la parte infiammata.