Gli antichi, per determinare se un particolare luogo era propizio alla salute, osservavano se vi cresceva rigogliosamente il basilico. In questo caso quel luogo era considerato favorevole e salutare. I cinesi consideravano il basilico una specie di medium vegetale, in grado di far comunicare con il mondo degli spiriti, mentre nel Medioevo esso era l’anima dell’orto, attirava la benevolenza divina e scacciava i demoni. Per gli Egizi era considerata una pianta solare, mentre altre culture la considerano una pianta prevalentemente marziale. Marte, il dio della guerra, rappresenta simbolicamente il principio attivo, l’azione finalizzata a uno scopo, l’energia intensa, accelerante, la forza, la combustione.

Se guardiamo alle proprietà del basilico, vediamo che esso ha un aroma piccante e caldo, frizzante, ed è il migliore tonico per il sistema nervoso: cancella la stanchezza, combatte lo stress, ha azione antidepressiva e vitalizzante, stimola la memoria, aumenta la resistenza alla fatica per la sua azione tonica sulle ghiandole surrenali, ha un effetto euforizzante. E’ particolarmente adatto per le persone iperattive e stressate. Per “ritrovare la carica” si consiglia di aggiungere l’essenza all’acqua del bagno o della doccia, o di strofinarne una o due gocce sui polsi o su un fazzoletto.

E’ consigliato anche in caso di convalescenza e nei disturbi della motilità degli arti. Per disturbi digestivi legati allo stress e alla tensione nervosa è utile massaggiarne una o due gocce a livello della regione dello stomaco; per raffreddori cronici o sinusite usare inalazioni umide. Sulle pelli sensibili può propvocare irritazioni se applicato puro, per cui è meglio diluirlo in olio vegetale. Come tutte le essenze che agiscono sul sistema nervoso, va usata in dosi moderate, per no navere un effetto sedativo successivo a quello stimolante.