Lo zafferano è una spezia che si ricava dagli stigmi del fiore Crocus sativus, della famiglia delle Iridaceae. Siamo abituati a conoscere lo zafferano come ingrediente culinario ma questa spezia, come insegna l’antica tradizione Ayurvedica, la medicina tradizionale indiana, può anche essere un potente ingrediente di bellezza.

Olio essenziale di zafferano proprietà

L’olio essenziale di zafferano si rivela particolarmente efficace e indicato nel trattamento e nella cura di pelle e capelli, sebbene al contempo presenti spiccate proprietà digestive, sedative, antispasmodiche, ipotensive e carminative.

Noto al contempo per essere uno tra i più potenti afrodisiaci naturali, aiuta a promuovere la fertilità così come a contrastare gli spiacevoli sintomi dati dalla sindrome premestruale.

Indicato nel preservare al meglio la funzionalità dell’apparato respiratorio, l’olio di zafferano è un ottimo espettorante: appare pertanto idoneo al trattamento di asma e disturbi quali bronchite, tosse e congestione nasale.  

Perfettamente in grado di curare emicrania, nevralgie, afte, crampi muscolari, punture di insetti, ematomi e ferite, l’olio di zafferano vanta una elevata concentrazione di safranale, principio attivo liposolubile che oltre a conferire il caratteristico aroma al preparato, esibisce proprietà antibatteriche e antiossidanti, preservando la pelle dai danni provocati dall’eccessiva esposizione ai raggi UV

Innumerevoli sono le ulteriori sostanze antiossidanti presenti naturalmente nell’olio di zafferano: le più comuni appaiono infatti il licopene, alfa e beta carotene e zeaxantina, carotenoide che ha ampiamente rivelato la capacità di promuovere l’idratazione e l’elasticità della pelle se applicato per via topica. 

La zeaxantina aiuta inoltre a contrastare i danni provocati dai raggi UV, riducendo lo stress ossidativo e la formazione di radicali liberi e concorrendo a ridurre in maniera significativa le rughe e i segni del tempo, tutti effetti massimizzati dall’azione sinergica col licopene.

Quest’ultimo infatti, se applicato esternamente, rivela la capacità di combattere l’invecchiamento cutaneo o photoaging, preservando la salute della pelle e concorrendo al contempo nella riduzione di macchie e discromie cutanee.  

Date queste specifiche peculiarità, l’applicazione di olio allo zafferano in caso di pelle segnata da cicatrici, esiti cicatriziali provocati dall’acne, macchie scure, rughe, eritemi solari, permette di ottenere notevoli benefici: attenuerà rapidamente ogni inestetismo rendendo la pelle più morbida, luminosa e compatta. 

Come fare l’olio di zafferano

L’olio di zafferano può essere preparato comodamente a casa propria, sebbene risulti differente e meno concentrato rispetto a quanto ottenuto mediante processi di distillazione in corrente di vapore.

È sufficiente versare 100 ml di olio vegetale all’interno di un barattolo in vetro meglio se scuro, scegliendo a preferenza tra olio di argan se destinato alla pelle matura, olio di jojoba per conferire idratazione e riequilibrare la pelle grassa.  

Ad esso andranno poi addizionati almeno una decina di filamenti di zafferano per poi chiudere il barattolo avendo cura di lasciare macerare il composto, agitandolo quotidianamente, per almeno 15 giorni e a contatto con una fonte di calore, seppur evitando luce diretta. 

Una volta filtrato sarà possibile utilizzare l’olio di zafferano in qualità di siero, applicandolo su pelle umida e detersa con un leggero e delicato massaggio circolare.