L’Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides), un arbusto che fa piccole bacche arancioni (simili alle giuggiole), ricche di nutrienti e dalle notevoli proprietà benefiche. La pianta cresce spontanea nei luoghi aridi e sabbiosi, come, ad esempio, le coste europee e i deserti dell’Asia Centrale: tenace e coriacea, necessita di poco se non di tantissimo sole.

Il suo nome latino deriva da hippos, “cavallo”, e phao, “uccido”, coniato perché in epoca antica si riteneva che le bacche fossero velenose. Invece i frutti sono da sempre apprezzati in nord Europa dove vengono impiegati per fare marmellate e salse.

Benefici

benefici benefici dell’olivello spinoso, sfruttati nella medicina alternativa, sono numerosi. Prima di tutto, è noto per migliorare la digestione. Negli ultimi anni, ha guadagnato popolarità come ingrediente nei prodotti per la cura della pelle. Se applicato localmente, si ritiene che l’olio di olivello spinoso sia molto idratante, ma abbia anche azione antinfiammatoria, importante in caso di acne o eczema.

Le bacche, i frutti commestibili, sono un concentrato di nutrienti, poichè contengono:

  • vitamine A, del gruppo B (B1, B2 e B6), C, E;
  • oligoelementi come calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio, sodio;
  • carotenoidi e flavonoidi;
  • vari tipi di acidi tra cui acido folico, acido palmitoleico;
  • Omega 3 e 6.

Olivello spinoso, altri benefici.

Rinforza le difese e mantiene la salute cardiovascolare

I frutti sono particolarmente ricchi di vitamina C: ben 695 mg per 100 g di polpa edibile. Si tratta di una quantità ben superiore a quella che si trova nelle arance o nei kiwi, ad esempio.

In quanto ricca fonte di vitamina C, il succo di Olivello spinoso è un valido aiuto per rinforzare l’organismo e renderlo più reattivo soprattutto contro le malattie infettive (grazie aL contenuto di flavonoidi è utile anche per contrastare l’azione dei virus), svolgendo azione di prevenzione contro i malanni di stagione.

Può essere usato anche in caso di deficit del sistema immunitario, o anche durante le convalescenze, quando l’organismo, dopo la malattia, è maggiormente debilitato: aiuta anche a ritrovare l’appetito ed è d’aiuto per chi deve rimettere su peso.

Gli studi hanno dimostrato che l’Olivello spinoso contribuisce anche a proteggere e mantenere la funzionalità cardiovascolare: l’azione combinata e sinergica di vitamina C, flavonoidi, betacarotene e vitamina E, aiuta a ridurre la viscosità del sangue contrastando l’aggregazione piastrinica.

Il succo di Olivello spinoso aiuta inoltre ad aumentare i valori del colesterolo HDL, quello definito “buono”, mentre riduce i fenomeni ossidativi del colesterolo LDL, il “cattivo”: i flavonoidi dell’Olivello svolgono infatti funzione di scavenger nei confronti dei radicali liberi, che favoriscono l’ossidazione delle cellule, diminuendo la loro efficienza.

E, infine, grazie alle proprietà capillaroprotettiva e vasoprotettrice, migliora anche l’attività del microcircolo, offrendo una protezione in più all’apparato cardiocircolatorio.