L’ontano nero è una pianta con ottime proprietà naturali ed antinfiammatorie. A seconda delle regioni italiane è conosciuto anche come alno, onetta e avornu.

Questa pianta arborea cresce nelle zone dove si riscontra molta umidità. Ha un legno elastico e resistente (viene usato soprattutto nel Nord Europa per il rivestimento interno delle saune). 

Proprietà dell’ontano nero

Le sue proprietà sono conosciute fin dall’antichità quando le sue foglie venivano utilizzate per creare infusi contro ulcere e dolori allo stomaco. Lungamente consigliato come antipiretico tanto da essere conosciuto, il secolo scorso, come China nostrana, oggi, l’ontano nero è un apprezzato antinfiammatorio e tonico. Risulta inoltre utile per il controllo della circolazione sanguigna. 
 
L’ontano è di fatto ricco di tannini, lipidi e pigmenti (in particolare se assunto come infuso delle foglie). Gli elementi antipiretici naturali ed antinfiammatori sono infatti racchiusi proprio nelle foglie


Quando è consigliato ricorrere all’ontano nero

L’ontano è consigliato quando si soffre spesso di stanchezza e attacchi di febbre. Ma anche per trattare i dolori articolari e le infiammazioni del primo tratto digestivo: 

  • Ulcera gastro-duodenale
  • Dolori articolare
  • Febbre
  • Stanchezza
  • Cistite
  • infarto del miocardio
  • Ictus cerebrale
  • Emorragia cerebrale
  • Insufficienza vascolare arteriosa
  • Rinite
  • Tonsillite
  • Sinusite
  • Laringite
  • Artrite
  • Reumatismi

Posologia

– Macerato Glicerinato: 40-50 gocce per due volte al dì in un po’ di acqua, preferibilmente a digiuno; in caso di febbre alta si possono prendere 30 gocce ogni due ore per mantenere la temperatura ad un livello accettabile, mentre per l’emicrania si consigliano 50 gocce ogni 4 o 6 ore.

Come usarlo

Per via interna

– Infuso delle foglie: 10 g in 400 ml di acqua. Si lasciano in infusione per 5 minuti e dopo aver filtrato si beve durante la giornata; è molto buono per le infiammazioni del tratto urinario.

– Decotto della corteccia: sempre 10 g in 400 ml di acqua. Si fanno sobbollire per 10 minuti, poi si filtra e se ne bevono 3 tazze al giorno; aiuta in caso di febbre.

Per via esterna

– Decotto della corteccia: si prepara come sopra e si usa facendo gargarismi e sciacqui in caso di tonsillite, gengivite e altre infiammazioni del cavo orale; oppure come compresse, applicato sulla pelle e le mucose.

Infine, l’ontano è utile nell’orticaria allergica provocata da alimenti, farmaci, punture di insetto e nelle cefalee vascolari con componente allergica.