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Ancora pochi giorni e tornerà l’orario solare, regalando 60 minuti di sonno extra nell’immediato e un’ora di luce in più al mattino durante la stagione fredda.

Come da tradizione in questo periodo dell’anno arriva il momento di spostare le lancette dell’orologio indietro di 60 minuti per il passaggio dall’ora legale a quella solare. Il cambio avverrà tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, esattamente alle 3:00 in punto della notte, che diventeranno le 2:00. La nuova modalità resterà in vigore per i prossimi cinque mesi.

Benefici dell’ora solare

Spostare le lancette indietro di un’ora ha chiaramente i suoi vantaggi. Nell’immediato si avranno a disposizione 60 minuti di sonno in più.

Ma soprattutto, visto il progressivo accorciamento delle giornate caratteristico della stagione autunnale e invernale, il nuovo assetto dell’orologio consentirà di guadagnare un’ora di luce al mattino.

L’ora solare è quella “naturale” definita dal proprio fuso orario di riferimento. L’ora legale al contrario è quella stabilita durante la primavera e l’estate per sfruttare l’abbondanza di luce che accompagna l’aumento delle temperature e risparmiare sul consumo energetico.

L’arrivo dell’ora solare rispolvera anche un’altra questione, ovvero quella della sua possibile abolizione a partire dai prossimi anni. Mantenere per tutto l’anno l’ora legale potrebbe portare il beneficio del risparmio energetico e ciò è stato compreso grazie a un’indagine fatta del Centro studi Conflavoro Pmi. Il risparmio potrebbe tradursi in 2,7 miliardi di euro nell’anno. La proposta è oggetto di conversazione da quattro anni, vale a dire da quando i Paesi del Nord dell’Unione Europa hanno avanzato una prima richiesta di cancellazione. A settembre il presidente della Società italiana di medicina ambientale Alessandro Miani si è espresso anche lui sulla questione di cancellazione appoggiando la proposta ma per ora le cose non sembrano cambiare.