Un uomo di 50 anni, John Edward Kraft, è stato arrestato con l’accusa di aver sepolto viva la figlia di 6 anni, per punizione. Il drammatico caso arriva da Waynesburg, comune nella contea di Greene, in Pennsylvania. A far emergere questi terribili abusi sono stati i servizi sociali: dopo aver notato alcuni lividi sul corpo della bambina di 6 anni, hanno scavato più a fondo.

Stando a quanto riportano le fonti estere, due settimane fa la bimba e il fratello sono stati sentiti e hanno raccontato di come il padre, John Edward Kraft, avrebbe seppellito viva la figlia nel giardino di casa.

Avrebbe scavato una buca e avrebbe costretto la figlia a passarci la notte, lasciandole poi addosso anche una forte puzza di fogna.

Terrificanti punizioni da parte del padre

Alla polizia, la figlia di Kraft avrebbe raccontato che quella punizione sarebbe stata causata da presunte bugie raccontate dalla bambina. Una condotta violenta che, è emerso, sarebbe stata ripetuta nel tempo.

Per il procuratore distrettuale della contea di Greene, si tratta del peggior caso di abusi su minore che abbia mai visto. Sul corpo della bambina sarebbero stati trovati numerosi lividi, vecchi e nuovi.

In un’altra occasione, il padre avrebbe soffocato la figlia con un cuscino fino a farle perdere i sensi.

Il racconto della bambina vittima di abusi

Stando alle stesse fonti, il procuratore David Russo ha riportato il racconto della bambina: “È stata sepolta in una buca per punizione, costretta a passarci la notte”.

E ancora: “La sua testa è stata sbattuta contro il muro e il pavimento. Si tratta di una situazione barbarica”. Kraft avrebbe usato anche una cintura per picchiarla.

L’uomo è stato arrestato ed è accusato di numerosi reati: aggressione semplice ed aggravata, strangolamento, pericolo sconsiderato e molto altro. I bambini sono stati dati in affidamento.