La pasta integrale è entrata a pieno titolo nell’alimentazione di molte persone. Ma quali sono i reali benefici che apporta al nostro organismo? Scopriamolo in questo articolo.

La pasta integrale è ormai entrata a pieno titolo nell’alimentazione di molte persone: è buona, adatta a chi sta attento alla linea, e sana, grazie all’alto contenuto di fibre e sostanze nutrienti.

Ma quali sono le caratteristiche e i reali benefici della pasta integrale?

Pasta Integrale: ecco come si ottiene

La pasta integrale si ottiene da un impasto di semola integrale di grano duro e acqua; la differenza con la pasta tradizionale sta nel fatto che la semola integrale non viene sottoposta ai processi di raffinazione utilizzati per ottenere la farina bianca (tipo 00 e tipo 0).

Questo fa sì che nella farina integrale siano presenti tutte le componenti del chicco: crusca, endosperma e germe, che contengono nutrienti importanti per l’organismo, al contrario della farina bianca che è composta in prevalenza da amidi.

I benefici della pasta integrale

Abbiamo visto che nella pasta integrale sono presenti tutte le componenti del chicco di grano, ed è questo che la rende un alimento così ricco di sostanze nutritive, adatto sia per un regime alimentare dimagrante sia per un’alimentazione sana e bilanciata.

Ma quali sono tutti i vantaggi di questo alimento? Vediamoli insieme!

Contiene più sostanze nutritive rispetto alla pasta bianca

La pasta di semola integrale di grano duro ha un contenuto proteico leggermente superiore a quello della pasta tradizionale (pari al 12%).

Inoltre, ha un maggior contenuto di vitamine idrosolubili, sali minerali e fibre alimentari. Rallenta l’assimilazione di grassi e zuccheri

La pasta integrale contiene più carboidrati complessi e fino a 5 volte più fibre della pasta tradizionale.

La fibra, essendo più voluminosa, dà un maggior senso di sazietà e, inoltre, rallenta l’assorbimento dei carboidrati, aiutando a prevenire l’accumulo di adipe, stipsi, colesterolo e fame nervosa.

La maggiore quantità di fibra contenuta nella pasta integrale favorisce inoltre la regolarità intestinale.

La pasta integrale aiuta a mantenere la glicemia stabile

Quando si mangia la pasta tradizionale, il glucosio entra velocemente in circolo, causando la produzione di insulina che ha il compito di riportare i livelli di glicemia entro valori normali.

Con il consumo di pasta integrale, invece, la glicemia non si abbassa rapidamente e di conseguenza non si sente il tipico stimolo della fame.

Inoltre, la diminuzione di insulina nel sangue modera lo stimolo alla trasformazione dei carboidrati in riserve di grasso.

Ricca di antiossidanti ed enzimi

Nella semola integrale il chicco di grano non raffinato mantiene tutte le sue parti con un conseguente apporto elevato delle sostanze nutrienti in esse contenute:

  • la crusca – l’involucro esterno contiene fibre, antiossidanti, zinco, rame, ferro, magnesio e vitamine del gruppo B;
  • il germe – l’embrione all’interno del chicco, ricco di antiossidanti, acidi grassi polinsaturi, vitamine del gruppo B e vitamina E;
  • l’endosperma – porzione utile del germe, fonte delle sostanze nutrienti essenziali cioè amidi, proteine e sali minerali.

Queste caratteristiche hanno un influsso molto positivo sull’intestino e sono utilissime per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Indicata per il controllo del peso

Oltre ad avere un indice glicemico più basso rispetto alla pasta tradizionale, quella fatta con semola integrale ha anche un contenuto calorico inferiore.

L’importante è che la pasta integrale non diventi un pretesto per mangiarne di più, visto che la differenza di calorie rispetto a quella classica non è così elevata.

L’ideale è non appesantire il piatto di pasta con sughi ricchi e grassi, ma preferire un condimento a base di verdure saltate in padella e condite a crudo con olio extra-vergine d’oliva.

Pasta Integrale con Omega 3

Oltre a questi indubbi vantaggi, la pasta Biologica Integrale Pasta Toscana è arricchita di Omega 3 da farina di semi di lino, nutrienti essenziali che l’organismo umano non è in grado di produrre da solo, ma che devono essere integrati attraverso l’alimentazione.

Studi scientifici hanno accertato l’azione antiossidante e preventiva degli Omega 3 contro le malattie cardiovascolari e metaboliche; essi riducono infatti i trigliceridi e proteggono le membrane delle cellule, favorendone l’elasticità e l’ossigenazione.

Gli alimenti che contengono Omega 3, come Pasta Toscana Biologica Integrale, hanno un’elevata capacità di liberare l’organismo dalle scorie in eccesso che ristagnano nei tessuti del corpo e sono quindi particolarmente consigliati all’interno di una dieta disintossicante.

Pasta Integrale: vantaggi e i benefici

Abbiamo visto, dunque, tutti i vantaggi e i benefici per la salute della pasta integrale: un alimento perfetto per un’alimentazione sana ed equilibrata.

Non solo, scegliere un tipo di pasta integrale arricchito di Omega 3 da farina di semi di lino è ulteriormente benefico per l’organismo: in particolare, nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e metaboliche.

Ricetta Penne rigate integrali con cavolo nero e salsiccia

Ingradienti

  • 500 g. di Penne Rigate Biologiche Integrali Pasta Toscana
  • 50 g. di cavolo nero
  • 150 g. di salsiccia
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione Penne rigate con cavolo nero e salsiccia

Per prima cosa, metti sul fuoco una pentola colma d’acqua salata. Nel frattempo che l’acqua raggiunga il suo punto di ebollizione, lava le foglie di cavolo nero.

Non appena l’acqua inizia a bollire, tuffa il cavolo e cuocilo per circa 10 minuti.

Scola le foglie di cavolo nero e trasferiscile, subito, in una bacinella con acqua fredda, per non far perdere il colore alla verdura.

Scola di nuovo e affetta grossolanamente.

Ora, puoi cuocere la pasta nella stessa acqua dove hai lessato il cavolo.

Nel frattempo, scalda un filo di olio in una padella antiaderente e fai rosolare la salsiccia, schiacciandola con una forchetta.

Aggiungi il cavolo e sala leggermente.

Scola la pasta e saltala nel condimento, con parmigiano e una spolverata di pepe.