La varietà Habanero è il mito di tutti gli amanti del piccante. I frutti di questa specie di peperoncino, appartenente alla famiglia Capsicum chinense, sono probabilmente i più ricercati tra gli appassionati dei sapori di fuoco. I peperoncini, oltre ad essere particolarmente belli e delicati da vedere, sono anche “eccezionalmente piccanti”.

Il nome di questo peperoncino particolare, a forma di lanterna, deriva dalla capitale cubana, da cui si narra siano stati prelevati i primi semi. L’habanero offre moltissimi benefici per il nostro organismo e per la nostra salute.

Proprietà e benefici Peperoncino Habanero

Ricco di vitamina C: l’habanero particolarmente ricco di questa vitamina, tuttavia per poterla assimilare correttamente il peperoncino deve essere consumato crudo o poco cotto, mentre invece nella nostra tradizione culinaria tendiamo a cuocerlo per più tempo del dovuto, perdendo definitivamente questo effetto altamente benefico. Proprio per la presenza di questa vitamina, l’habanero è un cibo assolutamente consigliato per contrastare e curare raffreddori, influenze, sinusiti e bronchiti. Ma attenzione è sconsigliato per alcune persone che soffrono di altre patologie, leggere qui sotto le controindicazioni.

Ricco di vitamina A: la presenza di questa vitamina è molto importante poiché svolge un’azione antiossidante contro i radicali liberi, rallentando quindi l’invecchiamento cellulare e preservando il nostro corpo da un possibile invecchiamento precoce.

Alleato del cuore: ha effetti estremamente benefici sul sistema cardiocircolatorio. Questo peperoncino, infatti abbassa i livelli di colesterolo e trigliceridi che si trovano nel sangue, oltre a svolgere un’azione vaso dilatatoria che permette alle arterie di liberarsi del colesterolo cattivo che vi si deposita sopra. Inoltre, questo fantastico peperoncino aumenta l’attività fibrinolitica, prevenendo la formazione di grumi nel sangue, e quindi diminuendo il rischio di ictus, emboli o infarti.

Aumenta il metabolismo dei lipidi: si sente spesso dire che assumere regolarmente peperoncino porta all’aumento della velocità del metabolismo e quindi al consumo di grassi per produrre energia. Certamente assumerlo “regolarmente” come prevedono tantissimi siti di salute e benessere potrebbe fare più male che bene.

Naturalmente ricco di capsaicina: questa fantastica molecola è quella che conferisce a questo frutto il classico sapore piccante che lo caratterizza. La capsaicina è importantissima poiché ha un’azione antireumatica, oltre a stimolare il centro di raffreddamento dell’ipotalamo, contribuendo ad abbassare la temperatura corporea (per questo motivo nelle zone del mondo particolarmente calde, il cibo piccante fa parte della tradizione gastronomica della zona). Secondo recenti studi, la capsaicina aiuterebbe anche ad aumentare la sensazione di sazietà durante il pasto, portando quindi ad una minor assunzione di cibo e conseguentemente di calorie.

Antibatterico naturale: ha un’azione lenitiva nei confronti delle infiammazioni, sempre grazie all’azione della capsaicina combinata con quella della vitamina C. Inoltre questo peperoncino viene anche particolarmente indicato secondo altre ricerche scientifiche per la prevenzione dei pericolosi tumori al colon. Prevenzione ovviamente non significa “cura”. E’ sempre bene ribadirlo. Tra l’altro nonostante esistono “studi” in merito la capsaicina contenuta nel peperoncino habanero potrebbe dar fastidio a tutte quelle persone che soffrono di colon irritabile.

Contro il diabete di tipo 1: il peperoncino infatti, secondo alcune ricerche scientifiche aiuta a ridurre l’insulina che viene rilasciata dopo i pasti.

Controindicazioni: Così come anche per altri alimenti anche il peperoncino habanero ha delle controindicazioni che è sempre bene documentare. Nonostante i suoi benefici esso, va consumato in una dieta sana ed equilibrata dove gli eccessi, come per qualsiasi altro alimento sono banditi. Attenzione particolare a chi soffre di gastrite o ulcere. Vorrei precisarlo perché, nonostante su molti siti se ne esaltino le proprietà benefiche le controindicazioni non vengono quasi mai menzionate facendolo apparire come un super-alimento capace di guarire moltissime malattie.

Evitare in caso di gravidanza o di allattamento: come tutti i peperoncini, questo alimento è assolutamente da evitare per le donne incinte o che stanno allattando, dal momento che alla maggior parte dei bambini dà fastidio e può essere causa di intolleranze o allergie.

Altri disturbi: l’alta presenza di capsaicina, oltre a tutti i benefici elencati sopra, comporta anche un elemento di disturbo per chi soffre di determinate patologie, quali: gastrite, ulcera, colon irritabile, reflusso gastroesofageo, ragadi, emorroidi e similari. Vorrei sottolineare di evitare il peperoncino quando si soffre di emorroidi. Mangiare cibi speziati e piccanti porterà a dolori lancinanti che difficilmente possono essere descritti.

Salsa habanero, come farla?

Vuoi fare la perfetta salsa habanero? Nessun problema, ci sono numerose ricette che potrai seguire in base alle tue necessità e agli accostamenti che hai in programma. Inutile dirlo, però: il primo passo per la salsa perfetta è quello di avere a portata di mano frutti di qualità, in modo che la salsa diventi un vero concentrato di sentori e aromi.

La salsa ai peperoncini è un must per gli amanti dei sapori forti: perfetta per i più temerari, questa salsa è ottima da consumare con snack salati e carni alla griglia. Normalmente realizzata con i chocolate, prevede l’impiego di 4 peperoncini, 500g di pomodori pelati, 400 grammi di peperoni verdi dolci, una cipolla,1 spicchio di aglio, 50ml di Aceto rosso, 10 grammi di zucchero, due cucchiai di olio EVO, 20g di amido e sale q.b. 

Trita la cipolla, pulisci l’agio e tagliuzza i peperoncini e fa soffriggere il tutto finché non sarà morbida la cipolla. Unisci i peperoni puliti in pezzi e lascia cuocere circa dieci minuti con il coperchio.

Aggiungi i pomodori pelati, il sale, e lascia cuocere. A fine cottura, unisci l’aceto e lo zucchero, lasciando bollire, continuando a cuocere a fiamma bassa. A questo punto, passa la salsa in un passaverdure e aggiungi l’amido di mais setacciato, facendo attenzione a non formare grumi. Ed ecco pronta la salsa, perfetta per insaporire e decorare i tuoi piatti.