Per chiusure servono ristori

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Le chiusure per le feste natalizie “può essere utile ad abbassare la curva” dei contagi, però “il ristoro dev’essere totale”, evidenzia Massimiliano Fedriga: “se il Governo ravvisa la necessità che può essere utile una chiusura durante il periodo delle feste, in quanto s’intacca di meno l’economia perchè le aziende sono già chiuse, però servono ristori totali. Se chiediamo un sacrificio a determinate categorie, non possono pagare solo le categorie colpite. O fanno una misura che vada a coprire in modo integrale le perdite, oppure è difficile sostenere questa scelta”.

Anche per il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, “ci vogliono ristori”. “Il vantaggio di misure restrittive a livello nazionale è rappresentato dai ristori. E in questo senso oggi il Governo ha rassicurato. Anzi, il ministro Boccia ha anche detto di aver sentito il ministro Gualtieri, e quindi eventuali misure nazionali sarebbe accompagnate da misure ristorative”, spiega Zaia.

“Servono ristori immediati anche al comparto sciistico”, rileva il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini: “Siamo certi che il Governo interverrà per un settore che conta tantissimi operatori e attività, fermi nel periodo più importante per loro, quello delle festività natalizie”.

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, afferma che “se si dovesse ipotizzare una ulteriore chiusura non si puo’ pensare che a pagarla siano ristoranti, bar, esercizi commerciali, piscine e palestre e che a fronte di essa ci sarebbe bisogno di ristori totali e immediati”.

Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, spiega la richiesta che “da un lato la certezza dei ristori per tutte quelle categorie che dovessero essere colpite da questa ulteriore chiusura, dall’altro lato su quello che dovrà succedere nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, in modo che gli operatori e gli imprenditori possano programmare e progettare quello che sarà il proprio futuro”.